Alla cerimonia di inaugurazione, iniziata con la benedizione del mezzo da parte del parroco don Roberto Lucchi e conclusa con il taglio del nastro, sono intervenuti anche la sindaca di Dro Ginetta Santoni, il sindaco di Drena Simone Bombardelli, il presidente della Federazione dei corpi dei vigili del fuoco volontari del Trentino Luigi Maturi, l’ispettore dell’Unione distrettuale Alto Garda e Ledro Lorenzo Righi e il comandante del corpo di Dro Luca Sartorelli.
Il corpo dei Vigili del fuoco volontari di Dro fa parte dell’Unione distrettuale Alto Garda e Ledro e si compone di 36 vigili effettivi, 2 di complemento, 15 allievi, 5 onorari e 4 sostenitori. Il gruppo effettua circa 400 interventi l’anno, principalmente per soccorso persone anche mediante l’uso di elicotteri, incidenti stradali e incendi. Tra gli interventi più impegnativi il supporto al corpo di Riva del Garda e di Arco in occasione degli incendi alle cartiere Fedrigoni e al centro Ralacarta. Tra le caratteristiche principali della nuova autobotte – a lungo attesa dal corpo e finanziata dalla Cassa provinciale antincendi, dal Comune di Dro e da privati – la doppia cabina che può ospitare fino a sei pompieri, un sistema schiuma di ultima generazione che permette di limitare l’utilizzo dell’acqua e una pompa della capacità di 1500 litri d’acqua.




