Nel dettaglio, i dati più recenti certificati a livello ministeriale sono riferiti al 2024 e confermano una risposta significativa ai programmi di screening organizzati dall’Asuit. Nella fascia femminile interessata dallo screening mammografico, l’adesione supera l’80%, un valore nettamente più alto rispetto alla media nazionale. Molto positiva anche la partecipazione ai controlli per la prevenzione del tumore della cervice uterina, con percentuali che si collocano oltre il 60%, mentre per lo screening colorettale, rivolto a donne e uomini tra i 50 e i 69 anni, circa una persona su due risponde all’invito, un dato comunque superiore al quadro complessivo italiano.
Più in generale il quadro epidemiologico, fornito dal Registro Tumori di Popolazione Trentino, vede in media circa 3470 nuovi casi di tumore all’anno, suddivisi per il 53% negli uomini e per il 47% nelle donne. Negli ultimi anni, il tumore maschile più frequente, che corrisponde a quasi il 23,7% dei casi di tumori maschili, è quello alla prostata, con una media di 436 nuovi casi all’anno, seguono il tumore al polmone, con 196 nuovi casi annui (10,7% dei tumori maschili), il tumore alla vescica con 179 casi annui (9,7%) e quello al colon-retto con 174 casi all’anno in media (9,5%). Nelle donne continua a prevalere il tumore alla mammella, con 489 nuovi casi, pari al 30% di tutti i tumori nelle donne, seguono il tumore del colon-retto con 139 nuovi casi (8,6% dei tumori femminili), il tumore del polmone con 108 nuovi casi (6,6%) e i melanomi della pelle 102 casi (6,2%).
Nel periodo 2007-2021 i dati del Registro provinciale mostrano una riduzione progressiva del numero di nuovi casi, anche il tasso di mortalità mostra nello stesso periodo una chiara tendenza alla diminuzione. Proprio per questo è fondamentale non abbassare l’attenzione: l'indicazione dell'Assessorato alla salute è quella di rispondere alle lettere di invito di Asuit e aderire ai controlli proposti e alle campagne vaccinali, come quella HPV che prevede anche un open day ogni secondo sabato del mese (il prossimo si terrà il 14 febbraio).
Accanto agli esami di diagnosi precoce, resta centrale la prevenzione legata ai comportamenti quotidiani: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, limitazione del consumo di alcol e astensione dal fumo sono strumenti importanti per ridurre il rischio di malattia. È in questa visione ampia della salute, che unisce prevenzione e qualità della vita, che si inserisce l’impegno dell’amministrazione provinciale nella presa in carico globale della persona: tra le misure attive è garantita la ricostruzione mammaria gratuita per le donne sottoposte a mastectomia, a conferma di un’attenzione che va oltre la sola cura della patologia e accompagna la persona nel percorso di recupero e benessere.
In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione, promuovere salute e benessere lungo tutto l’arco della vita significa anche guardare con responsabilità al futuro della comunità, rafforzando le basi per un sistema sanitario capace di rispondere in modo efficace ai bisogni di domani, questo il pensiero dell'assessore provinciale.
In questa Giornata mondiale, il messaggio è chiaro: la prevenzione, in tutte le sue forme, resta la strada maestra per proteggere la salute della comunità.




