Giovedì, 08 Novembre 2018 - 09:56 Comunicato 2692

Sabato sera allo Smartlab di Rovereto la serata conclusiva del concorso per under 35
Dieci concorrenti si raccontano per fare Strike!

Le 10 migliori storie di successo raccontate in una serata rivolta a tutti i giovani in cerca di ispirazione. “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è il concorso destinato agli under 35 che hanno realizzato un progetto o un’iniziativa di successo nella loro vita e vogliono condividere la propria storia con altri giovani per ispirarli a realizzare nuovi progetti o completare con successo quelli in corso. Sabato 10 novembre alle 18.00 si svolge allo SmartLab di Rovereto (Viale Trento, 47/49) la finale della terza edizione del concorso per under 35 “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”.

Rimane invariato il format vincente, con i 10 finalisti che, superate le selezioni e partecipato al laboratorio sullo storytelling, esporranno il loro Strike! davanti ai giovani e agli interessati. Presentati dalla giornalista Francesca Re e da Davide Pinamonti (striker lo scorso anno con l'E-Agle Racing Team), saliranno sul palco i 10 protagonisti delle storie vincenti che si contenderanno il favore del pubblico con la narrazione più convincente. La giuria degli esperti composta dal disk jockey Vic, il regista Swan Bergman, l'ex campionessa di ciclismo Diana Ziliute, la striker 2018 Anna Fiscale, l'innovatore Alessandro Garofalo e Martina Bosetti Bertagnolli di grappe Bertagnolli ha selezionato le tre storie vincitrici che saranno premiate al termine delle presentazioni. Ai vincitori sarà riconosciuto un premio di 1000 euro per svolgere un progetto che abbia ricadute sui giovani del territorio e pure i presenti in sala voteranno la loro storia migliore che riceverà 500 euro. Infine, il giovane più efficace nell'esposizione della propria storia otterrà il premio “Storytelling” messo in palio dal partner Favini, una tra le aziende nazionali più rinomate nella cartotecnica.

I 10 eletti, singoli o gruppi di progetto sono in ordine alfabetico: Ilaria Baldo, trentenne di Cembra che dal 2013 alleva 11 alpaca con i quali produce abbigliamento, accessori e coinvolge gli ospiti delle rsa nella pet therapy; Emanuele Del Rosso, vignettista politico di Trento classe 1986 vincitore del premio “Libex 2018” e con il progetto #MyTakeOn mira a riportare la discussione politica nelle strade; Diamoci un taglio, una campagna di raccolta di capelli donati volontariamente e raccolti per comporre delle parrucche oncologiche a favore di pazienti in terapia; Fablab Dolomiti, un hub per creativi digitali divenuto in poco tempo punto di riferimento per artigiani e aziende del bellunese; G.a.G.a., associazione vicentina che dà una mano concreta alle persone omosessuali o transessuali vittime di bullismo, di discriminazione, di violenza o cacciate di casa; Nana Kofi Osei, 35enne di origine ghanese trasforma una roulotte nel suo studio di produzione musicale indipendente e con il rap racconta la sua nuova vita; Lara Lago, licenziata dall'emittente di Bassano del Grappa, a 34 anni si trasferisce ad Amsterdam dove dirige il canale video Zoomin.tv; MyRuBlock, startup fondata da tre ragazzi trentini che costruisce strutture riciclando pneumatici consumati; Michele Purin, a soli 25 anni è direttore alla fotografia del mediometraggio “Voldemort origins of the heir”, spin off della saga di Harry Potter; Davide Zambelli, 21enne cuoco solandro allestisce una cucina nella cantina di casa sua e da lì condivide la sua passionesu internet attraverso i canali social.

Strike! Storie di giovani che cambiano le cose è realizzato dall'Agenzia Provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili in collaborazione con Fondazione Demarchi, Trentino Social Tank e Cooperativa Mercurio.

(an)


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