“L’esperienza di alternanza scuola-lavoro in ambito forestale rappresenta un elemento davvero innovativo, capace di offrire stimoli nuovi e indicazioni concrete, che accogliamo con grande interesse. Il fatto che il Trentino possa contare su un Corpo forestale autonomo rappresenta un valore importante, anche dal punto di vista della trasmissione di competenze alle nuove generazioni. Crediamo sia fondamentale continuare a investire nelle scuole, insegnando l'importanza della tutela del patrimonio del territorio, che fino ad oggi è stato gestito in modo encomiabile anche grazie ai nostri forestali”, ha affermato l'assessore Failoni.
Per il capo del Corpo forestale, De Col, “fa piacere ed è motivo di orgoglio vedere come il Corpo forestale trentino venga percepito all’esterno e come riesca ad aprire a nuove interpretazioni e riflessioni". "Siamo gli unici in Italia - ha aggiunto - ad avere un Corpo forestale trentino autonomo. Il Trentino è tra le realtà con la maggiore superficie boscata del Paese, un risultato che deriva dal lavoro e dalla visione di generazioni di persone che hanno saputo vivere e gestire il territorio con equilibrio e responsabilità. La nostra autonomia non nasce per caso, ma dal rapporto costruito nel tempo tra comunità, territorio e ambiente”.
L’iniziativa ha rappresentato per le studentesse un’esperienza concreta di progettazione e comunicazione visiva al servizio della pubblica amministrazione. Il lavoro ha portato alla realizzazione di marchi, pattern, visual e linee di merchandising pensate per accompagnare le attività didattiche promosse dal Corpo forestale del Trentino nelle scuole. Magliette, cappellini, spille, matite, adesivi, borse e altri gadget sono stati immaginati come strumenti di comunicazione destinati in particolare agli alunni delle scuole primaria e secondaria di primo grado che ogni anno partecipano alle attività educative organizzate dal Corpo forestale.
Secondo quanto specificato dal dirigente del Servizio foreste, Giovannini, il corpo è impegnato da anni nella formazione, con progetti che spaziano dalle scuole elementari alle scuole superiori. L'attività, che lo scorso anno ha permesso di incontrare oltre 7.000 studenti trentini, viene realizzata attraverso un gruppo di circa venti persone appositamente formate per incontrare gli studenti. La scelta di dare vita al progetto, invece, nasce dal desiderio espresso dai bambini di poter conservare un gadget come ricordo dell’esperienza, un elemento che contribuisce anche a farli sentire, in qualche modo, parte del mondo del Corpo forestale.
(lb-ab)




