Martedì, 08 Settembre 2026 - 16:14 Comunicato 2553

Torna a Trento il festival internazionale dedicato al mondo della musica antica, con un'edizione dedicata alla memoria di Laurence K.J. Feininger
Dal 10 settembre al 28 novembre al via la 40ª edizione di Trento Musicantica

Prende il via giovedì 10 settembre la nuova stagione di Trento Musicantica, festival internazionale che quest’anno giunge alla 40esima edizione. Organizzato dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara e dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger, Trento Musicantica torna in scena con grandi nomi del concertismo e della ricerca musicologica.
Con un programma di 10 appuntamenti, fino al 28 novembre, il Festival invita ad addentrarsi nei diversi repertori della musica antica, in un intenso crocevia di grandi artisti, progetti originali e pagine da riscoprire. L’edizione di quest’anno, con sede in tre luoghi storici del capoluogo trentino: il Castello del Buonconsiglio, la Chiesa di San Francesco Saverio e la Badia di San Lorenzo, è dedicata alla memoria di Laurence K.J. Feininger, a cinquant’anni dalla scomparsa. Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa al Teatro Sociale di Trento da Danilo Curti (presidente Centro di eccellenza Laurence Feininger), Marco Gozzi e Roberto Gianotti (direzione artistica Trento Musicantica).

Con il suo carico di ricerche e progetti, tra importanti ricorrenze e repertori da riscoprire, il Festival invita anche quest’anno a lasciarsi guidare nel ricchissimo mondo della musica antica con sguardo allargato a differenti geografie artistiche e contesti compositivi, in un intreccio di linguaggi e pagine da approfondire. A cinquant’anni dalla scomparsa di Laurence K.J. Feininger (1909-1976), l’edizione di quest’anno consente in particolare di riflettere sul valore dell’opera e sul lascito del grande musicologo e sacerdote che dedicò l’intera esistenza allo studio, alla pubblicazione e alla divulgazione della musica antica, e in particolare del Gregoriano, della polifonia del Quattrocento (di cui i Codici musicali trentini rappresentano la più importante collezione esistente al mondo) e della policoralità romana del Sei-Settecento. 

Il concerto di inaugurazione del Festival, giovedì 10 settembre alle 18 nella Sala Giuseppe Gerola del Castello del Buonconsiglio, è affidato alla Schola Cantorum Basiliensis, una delle massime istituzioni internazionali per lo studio e la ricerca storica sulla musica medievale e rinascimentale. L’appuntamento, in collaborazione con l’Accademia musica Antica di Rovereto, presenta un progetto di dinamica creatività che si concentra sull’interazione tra la musica strumentale del tardo Quattrocento e dei primi anni del Cinquecento con il mondo della danza del periodo: quattro danzatori mostreranno le meraviglie della danza di corte tra Medioevo e Rinascimento, accompagnati da un tipico ensemble strumentale dell’epoca formato da ‘piffari’ (ciaramelle e bombarde). 

Ingresso libero. Non è prevista la prenotazione. Per maggiori informazioni visitare il sito centrosantachiara.it 

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In allegato il comunicato stampa dettagliato

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