Nel corso della mattinata, dopo l'intervento del presidente Fugatti, sono seguiti i saluti istituzionali del presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini che ha parlato di questo evento come di un "momento di responsabilità condivisa" per "dire no alla violenza contro le donne non solo oggi ma tutti i giorni".
Quindi la presentazione del report con i numeri della violenza contro le donne in Trentino, riferiti al 2024, a cura di Laura Castegnaro, dirigente dell'UMSe prevenzione della violenza e della criminalità.
A seguire gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni firmatarie del Protocollo di intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza di genere in Provincia di Trento che ha l'obiettivo di monitorare e comprendere meglio il fenomeno in Trentino, nonché di sensibilizzare e formare gli operatori, e consolidare una rete di intervento, prevenzione e assistenza per le donne vittime di violenza. Nel dettaglio sono intervenuti: Isabella Fusiello, Commissario del Governo; Nadia La Femina, sostituto Procuratore - Procura della Repubblica di Trento; Orietta Canova, Procuratore - Procura della Repubblica di Rovereto; Nicola Zupo, Questore di Trento; Andrea Pezzillo, Comandante provinciale dei Carabinieri di Trento; Michele Cereghini, presidente del Consorzio dei Comuni; Elena Bravi, direttore per l'integrazione socio sanitaria - APSS; Barbara Poggio, prorettrice alle politiche di equità e diversità - Università degli studi di Trento; Andrea Simoni, segretario generale della Fondazione Bruno Kessler (FBK).
Nel corso della mattinata anche i preziosi contributi dei rappresentanti dei servizi antiviolenza accreditati, ovvero di Barbara Bastarelli, direttrice del Centro Antiviolenza - Associazione coordinamento Donne, Jessica Mattarei, Case rifugio e Cristina Garniga, Centro Uomini Autori di violenza.
Particolarmente significativa la cerimonia di consegna degli attestati di iscrizione all’elenco “Insieme contro la violenza”, un nuovo strumento istituito dall'amministrazione provinciale lo scorso anno per promuovere e coordinare le iniziative a favore delle donne vittime di violenza di genere sul territorio provinciale, che sono stati assegnati dal presidente Fugatti a: Claudia Segre, presidente della Global Thinking Foundation; Giorgio Casagranda, vice presidente della Fondazione Crosina Sartori Cloch; Daniela Fruet, dirigente dell'Istituto Comprensivo Pergine 1.
In conclusione anche l'intervento dei rappresentanti provinciali: Ileana Olivo, dirigente del Servizio coesione territoriale, politiche abitative valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero, ha presentato le misure abitative a favore delle donne vittime di violenza. Italo Della Noce, direttore Ufficio Centrale Unica Emergenza (CUE) ha presentato l'App 112 Where Are U che consente di chiedere aiuto, ovvero di effettuare chiamate “mute”, segnalando il tipo di soccorso richiesto. Maurizio Mezzanotte, dirigente del Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale ha illustrato l'accordo con il Consorzio dei comuni per il posizionamento delle "Panchine rosse" e l'inserimento nel Progettone di donne vittime di violenza. Laura Pancheri, dell'Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento, ha presentato il video dedicato alle sedi del Centro antiviolenza e realizzato attraverso il progetto di alternanza scuola lavoro Gio.Co - Giovani Comunicatori, percorso attivato a Formato dall'Ufficio stampa e rivolto alle scuole del territorio. Infine Maria D'Ippoliti, dirigente del Servizio per il personale, ha parlato delle misure per dipendenti vittime di violenza.
Al termine la presentazione della brochure “Violenza economica" e la contestuale proiezione del film “Libere di vivere” (58’) realizzato da Global Thinking Foundation.
Rivedi la diretta https://www.youtube.com/live/QG7p1xs5KBw
Service video a cura dell'Ufficio stampa a questo link




