Si parlerà di temi attuali che ci toccano da vicino, per approfondire il concetto di limite non come una barriera, ma come uno spazio di riflessione per capire il nostro presente. Sarà un viaggio attraverso il nostro territorio per guardare le sfide di oggi con occhi diversi: dall’overtourism alla gestione dell’acqua, dall’uso del suolo alla convivenza col selvatico, senza dimenticare i grandi temi della biodiversità e del paesaggio. Tutto questo, però, in modo nuovo e leggero, pensato per “non addetti ai lavori”, unendo scienza, storia, arte e società grazie al prezioso contributo di esperti provenienti da mondi anche molto lontani tra loro.
Come tappe di un unico percorso, da maggio a dicembre 2026 gli appuntamenti saranno strettamente connessi. Il cuore della riflessione sarà sempre la sfida del limite, ma ogni volta la osserveremo attraverso una lente differente. Tanti argomenti specifici che si incastrano come tasselli per aiutarci a leggere, nella sua interezza, le mille sfaccettature del nostro ambiente. Prenderanno vita veri e propri dialoghi a due o più voci, dove i relatori – ognuno esperto nel proprio campo – intrecceranno le proprie competenze in un approccio multidisciplinare inedito, pronti a indagare insieme i punti d’incontro o di rottura del nostro tempo per trasformare la complessità in una scoperta comune.
Al termine dell’incontro è previsto un momento conviviale con prodotti del territorio, a cura dell’Associazione Strada dei Formaggi delle Dolomiti.
Primo incontro
CONFINI INVISIBILI
Raccontare i margini, custodire il paesaggio
Venerdì 15 maggio – FIERA DI PRIMIERO ore 17.30
Palazzo delle Miniere
Interverranno:
MARA NEMELA – Direttrice Fondazione Dolomiti UNESCO
MATTEO MELCHIORRE – Storico e scrittore
ANDREA BETTEGA – Artista e illustratore




