Venerdì, 20 Settembre 2019 - 13:54 Comunicato 2231

Oggi a Trento Smart City inaugurazione con Attias e Dominici
Competenza, consapevolezza e collaborazione per vincere la sfida dell’innovazione digitale

Nel giorno dell’inaugurazione ufficiale della terza edizione di Trento Smart City Week, dopo i saluti istituzionali degli Enti promotori della manifestazione, Luca Attias, commissario straordinario di Governo per l’attuazione dell’Agenda digitale, e Gianni Dominici, direttore generale di Forum PA, hanno dialogato su passato, presente e futuro di un processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione che vede l’Italia divisa in due e indietro rispetto all’Europa, ma che sembra indirizzato verso una decisa svolta in avanti.

Gianni Dominici ha definito con parole semplici e concrete la smart city come un luogo dove informazione e tecnologia vengono condivise per creare innovazione e migliorare la qualità della vita. Si parla di città smart perché la città è da sempre l’istituzione più prossima al cittadino quella dove si evidenziano i problemi ma anche le risorse per la loro risoluzione. La grande sfida di oggi è quella di costruire un nuovo genere di bene comune, allontanando lo stereotipo di un’amministrazione chiusa nei palazzi e costruendo un sistema in cui il cittadino viene ascoltato, coinvolto, in cui vengono valorizzate le competenza di tutti per crescere insieme. In un mondo che sempre di più rimarca lo stacco tra generazioni il digitale deve invece diventare l’elemento che unisce tutti per trasformarci da semplici consumatori di tecnologia ad utilizzatori consapevoli per sfruttarne appieno le enormi potenzialità.

Citando Cittadini ai tempi di Internet di Alfonso Fuggetta (che sarà tra i Protagonisti Digitali di sabato 21 settembre), Luca Attias ha rimarcato un’evoluzione culturale necessaria, in un contesto che vede quella digitale non come una scelta, ma come una delle competenze fondamentali per essere cittadino. Una competenza che non sostituisce ma si somma alle altre, pervadendole però in modo trasversale e trasformando il nostro essere nella comunità.

Il passo che oggi viene chiesto alle città è quello di passare dalle vecchie 3 C (casa, campanile, capannone) alle nuove: collaborazione, cooperazione, connettività.
Sul piano della pubblica amministrazione questo passo si traduce nell’affrontare la digitalizzazione nazionale con la consapevolezza che dobbiamo investire per connettere, eliminando ad esempio un sistema basato su una polverizzazione di database che appesantiscono procedure e costi di gestione. Il futuro sono piattaforme centrali su cui costruire servizi accessibili a tutti i cittadini in modo semplice e diretto.

La prossima istituzione di un Dipartimento per l’innovazione che rende stabile l’esperienza del Team digitale, la costituzione della newco PagoPA per la gestione dei pagamenti della pubblica amministrazione, la stretta collaborazione con la Corte dei Conti sono importanti tasselli per la digitalizzazione del nostro Paese.

Immagini e interviste a cura dell'Ufficio stampa

(scdt)


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