Giovedì, 16 Dicembre 2021 - 17:16 Comunicato 3655

Ripristinate la modalità di finanziamento ordinaria, oggi la decisione della Giunta su proposta dell'assessore Segnana
Centri diurni: ecco le Direttive 2022

La Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato oggi le Direttive provinciali per la gestione e il finanziamento dei Centri diurni per il 2022. "L’attività dei Centri in questi ultimi due anni è stata fortemente condizionata dalla pandemia da Covid-19 - commenta l'assessore Segnana -, vi è stata infatti una diminuzione dell’attività assistenziale durante i periodi di chiusura, come anche le accoglienze sono state contingentate. Per questo motivo, a partire dal marzo 2020 la modalità di finanziamento era stata modificata garantendo all’ente gestore la remunerazione dei costi effettivamente sostenuti, nel limite del budget annuale. Ora abbiamo stabilito di ripristinare la modalità di finanziamento ordinaria, tenuto conto che, già nel corso del 2021, con lo stato di avanzamento della campagna vaccinale, è stata data ai centri l’indicazione di riprendere l’attività a regime, fermo restando la necessità di mantenere tutte le precauzioni e le indicazioni previste per minimizzare il rischio di contagio".
Le Direttive, rispetto a quelle del 2021, mantengono invariati sia il numero sia la tipologia di posti, nonché le tariffe giornaliere. La spesa complessiva prevista a carico del Servizio sanitario provinciale rimane invariata rispetto al 2021 ed è pari a 6.650.000 euro, al lordo della compartecipazione a carico dell’utente dei Centri diurni.
Stefania Segnana (assessore provinciale alla salute famiglia e politiche sociali) [ Archivio Ufficio stampa PAT]

Anche per quanto riguarda il modello organizzativo si confermano le indicazioni contenute nelle Direttive 2021, precisando che è stato istituito un gruppo di lavoro, con lo scopo di valutare complessivamente l’attività dei Centri diurni in una prospettiva di potenziamento, di miglior appropriatezza e di maggior integrazione nella rete complessiva dei servizi per gli anziani.
In merito al finanziamento di progetti in materia di demenze e iniziative a sostegno della domiciliarità - area anziani, in continuità con gli anni precedenti, si attingerà alle specifiche risorse accantonate sul bilancio dell'Azienda sanitaria. Le iniziative in tema demenza saranno programmate con il supporto del Tavolo di monitoraggio del piano provinciale demenze.

(at)


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