Lunedì, 30 Giugno 2014 - 02:00 Comunicato 1645

La Giunta provinciale ha recepito il decreto ministeriale
CONCORSO STRAORDINARIO DOCENTI, NUOVE DISPOSIZIONI PER L'UTILIZZO DELLE GRADUATORIE

Il Ministero dell'Istruzione, Università e ricerca, con un decreto dello scorso 23 maggio, ha disposto che i candidati, inseriti a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso ordinario per il reclutamento di personale docente, non collocati in posizione utile tale da risultare vincitori, hanno titolo, a decorrere dall'anno scolastico 2014-2015, ad essere destinatari di contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, in subordine ai vincitori. Oggi la Giunta provinciale ha approvato la deliberazione del presidente, Ugo Rossi, che recepisce questo decreto per quel che riguarda il concorso pubblico straordinario, per titoli ed esami, effettuato lo scorso anno dalla Provincia autonoma di Trento. Concorso per la copertura di 93 cattedre per l'assunzione a tempo indeterminato di personale docente delle scuole secondarie provinciali a carattere statale di primo e secondo grado.-

Il recepimento fa riferimento al protocollo di intesa sottoscritto lo scorso anno tra la Provincia autonoma di Trento e il Ministero dell'Istruzione, con il quale si è concordata l'indizione del concorso a cattedre sulla base del medesimo bando ministeriale. Si è reso dunque necessario recepire anche quanto successivamente disposto dal Ministero circa l'utilizzo delle graduatorie concorsuali.
Alla luce delle modifiche introdotte dal Ministero in merito all'utilizzo delle graduatorie dei candidati dichiarati non vincitori, la Provincia autonoma di Trento si adegua dunque alle novità introdotte e ha stabilito che anche ai candidati collocati in posizione non utile da risultare vincitori, comunque inseriti nelle graduatorie delle commissioni esaminatrici provinciali, è riconosciuto titolo ad essere destinatari di proposta di assunzione a tempo indeterminato. Questo a decorrere dall'anno scolastico 2014/2015, anche se l'utilizzo delle ulteriori graduatorie è comunque subordinato all'utile scorrimento di quelle dei vincitori. (c.ze.) -