Sabato, 06 Giugno 2026 - 10:53 Comunicato 1702

Appello dell’assessore Zanotelli ai giovani: “Scegliete di mettervi al servizio della vostra comunità”
Aumentano i Vigili del fuoco volontari in servizio attivo: sono quasi 6.000

È un settore in continua crescita quello dei vigili del fuoco volontari del Trentino. Al 31 dicembre 2025 i pompieri in servizio attivo erano 5.950, con un'età media di 37,3 anni. L'anno precedente se ne contavano 5.880, mentre nel 2021 il totale si fermava a 5.556. Un numero che sale a 8727 se consideriamo anche gli allievi, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 17 anni, che hanno raggiunto quota 1.263, i vigili di complemento, i membri onorari e sostenitori e i vigili fuori servizio. I dati sono stati presentati ieri sera a Ciré di Pergine Valsugana, nel corso dell’assemblea provinciale ordinaria della Federazione dei corpi vigili del fuoco volontari del Trentino. Accanto al presidente della Federazione, Luigi Maturi, sono intervenuti 173 tra comandanti e ispettori. Nel portare il saluto del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale agli enti locali e coordinatrice della Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Giulia Zanotelli ha rivolto il ringraziamento dell’Amministrazione a tutti i Vigili del fuoco volontari per il prezioso servizio che ogni giorno garantiscono alle comunità trentine: “È motivo di orgoglio vedere una realtà che continua a crescere, con un aumento dei vigili in servizio attivo e degli allievi: un segnale che testimonia la forza di un modello fondato su impegno, solidarietà e senso di appartenenza. Un orgoglio che si rafforza nella capacità di fare squadra. Ai giovani rivolgo un invito sincero: avvicinatevi al mondo della Protezione civile, scegliete di mettervi al servizio della vostra comunità. È un’esperienza che forma e consente di contribuire concretamente al bene comune. La Provincia continuerà a essere al vostro fianco, attraverso investimenti nelle attrezzature, nell’innovazione e nella formazione per affrontare le sfide di oggi e di domani”. All’assemblea hanno preso parte, tra gli altri, anche il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait, la dirigente del Servizio Antincendi e protezione civile Ilenia Lazzeri, i presidenti delle diverse organizzazioni di volontariato di protezione civile, il sindaco di Pergine Marco Morelli, il presidente dell’Unione provinciale dei corpi dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige Martin Künig e il presidente dei vigili del fuoco volontari della Val d'Aosta Gianmarco Grange.


Guardando ai dati contenuti nella relazione del presidente Maturi, nel 2025 è cresciuta l’attività operativa dei 236 corpi presenti capillarmente su tutto il territorio provinciale, con un incremento complessivo degli interventi dello 0,2% rispetto all’anno precedente. Tra le tipologie di intervento che hanno registrato gli incrementi più significativi figurano gli incendi (+3,3%), gli incidenti stradali (+6,6%) e il soccorso a persona (+34,8%). In calo, invece, gli incendi ambientali (-45,4%) e i servizi tecnici (-0,2%).
Approvata con 171 voti favorevoli, 1 contrario e un astenuto, la relazione ha affrontato tra le altre cose il finanziamento per 12 autoscale distrettuali, la distribuzione dei cercapersone digitali Tetra e la concomitante consegna dell'app FirePi. Sviluppata da un gruppo di lavoro della Federazione, con il supporto della Provincia autonoma di Trento, l'applicazione rappresenta un importante supporto nelle procedure di allertamento dato che può fornire informazioni aggiuntive relative agli interventi e alla gestione degli stessi.
Cinque le missioni di colonna mobile svolte lo scorso anno: in Emila Romagna e in Campania per fronteggiare rispettivamente emergenze legate ad alluvioni e ad incendi boschivi, alle quali vanno aggiunti i servizi svolti in occasione delle esequie di Papa Francesco, dell'intronizzazione di Papa Leone XIV e del Giubileo dei Giovani a Roma.
Nel corso dell’assemblea sono stati approvati anche il bilancio consuntivo 2025 – presentato dal dirigente della Federazione Davide Armani -  che registra un avanzo di 45.633 euro, e gli statuti delle unioni distrettuali che prima di entrare in vigore dovranno ricevere il via libera anche della giunta provinciale. Ad inizio lavori la consegna delle benemerenze: 3 croci di bronzo al merito della Federazione, 55 fiamme d’oro per i 40 anni di servizio, 15 stemmi d’oro per i 45 anni, 22 benemerenze per il lungo comando (20, 25, 30 e 35 anni).

(us)


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