Giovedì, 06 Settembre 2018 - 15:21 Comunicato 2105

Assegnazione delle cattedre per la scuola primaria : il Dipartimento precisa

In merito a quanto apparso ieri, su una testata locale, in riferimento al malfunzionamento del nuovo sistema informatico di assegnazione delle cattedre, il Dipartimento della Conoscenza precisa:

il sistema di chiamata unica rivolto agli insegnanti della scuola primaria è attivo dalle ore 12 di martedì 4 settembre e lo rimarrà sino alle ore 18.00 di giovedì 6 settembre. Le procedure di selezione degli incarichi da parte dei docenti si sono svolte regolarmente e non sono stati registrati malfunzionamenti del sistema, tantoché, fino a questo momento, hanno acceduto al sistema più di 460 docenti dei quali più di 340 hanno completato le procedure di conferma delle proprie preferenze. 

Sono state fornite circolari esplicative alle scuole, si sono svolti incontri informativi con le organizzazioni sindacali alle quali poi, in apposito incontro, è stato  illustrato il nuovo applicativo. 

L’attivazione del nuovo sistema di chiamata, fortemente richiesto da docenti, segreterie scolastiche e rappresentanze sindacali, consente agli aspiranti docenti di avere immediata e simultanea evidenza di tutta l’offerta di posti disponibili per supplenze di tutte le istituzioni scolastiche trentine, offrendo loro la possibilità di graduare la scelta dei posti in base alle proprie preferenze. 

Il sistema rappresenta un importante strumento di innovazione tecnologica a disposizione delle scuole e dei docenti con importanti riflessi in termini di sgravio per entrambi gli utenti; i docenti non devono più ricontattare le scuole, inoltre è stato ampliato anche il tempo che viene concesso per l’accettazione dell’incarico proposto. Infatti, mentre sino allo scorso anno, con l’invio dell’SMS i docenti avevano al massimo 24 ore di tempo per accettare l’incarico, attraverso la nuova procedura il tempo a disposizione per la scelta è superiore ai due giorni. Va inoltre precisato che ad ogni docente vengono proposte esclusivamente le disponibilità nelle scuole da lui precedentemente indicate e che il regolamento che disciplina le sanzioni per la mancata accettazione alle proposte contrattuali è rimasto invariato rispetto allo scorso anno. 

Infine va ricordato che l’introduzione del nuovo sistema, già peraltro utilizzato dalla scuola dell’infanzia, è stata adottata per garantire trasparenza nell’assegnazione degli incarichi e per permettere agli aspiranti docenti di scegliere con maggiore consapevolezza tra i posti disponibili. 

Il Dipartimento della Conoscenza ha messo in campo tutte le risorse disponibili per accompagnare questa innovazione che, in quanto tale, può comprensibilmente generare incertezze iniziali nelle procedure. 

Riguardo all’utilizzo dell’applicazione si segnala che sul portale “Vivoscuola” sono presenti tutte le istruzioni sul funzionamento del sistema e, all’interno dell’applicazione, è presente il manuale utente che guida il docente passo passo nella procedura. Vi è inoltre un “pulsante di aiuto” che, al bisogno, mette in contatto diretto con l’assistenza tecnica.

(c.ze.)


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