"La qualità di una comunità si misura anche da come sa prendersi cura delle situazioni più complesse e delle persone più fragili. Questo protocollo rappresenta un passo avanti verso una presa in carico più coordinata e rispettosa per chi si trova in un momento di difficoltà", ha spiegato l'assessore Tonina.
La delibera aggiorna le misure precedenti alla luce delle esigenze operative emerse sul territorio e dagli esiti del tavolo di lavoro di merito, che ha approfondito alcune criticità operative riguardanti la ripartizione delle competenze tra personale sanitario e Polizia locale. Inoltre, recepisce le garanzie procedimentali introdotte dalla Corte costituzionale nel 2025, che ha rafforzato il diritto della persona sottoposta a Tso a ricevere comunicazione del provvedimento e a essere ascoltata dal giudice tutelare prima della convalida dell’ordinanza. Le relative procedure, già oggetto di accordo tra Asuit, Consorzio dei Comuni, Tribunale di Trento e Tribunale di Rovereto, vengono integrate nel protocollo provinciale.




