Venerdì, 03 Luglio 2026 - 14:12 Comunicato 1983

L’assessore Tonina: "La salute si costruisce ogni giorno, partendo dagli stili di vita"
Approvati gli indirizzi per promuovere l’Attività Fisica Adattata

Cambiare l'approccio alla salute partendo dalla prevenzione, contrastare la sedentarietà e accompagnare i cittadini verso stili di vita più sani e attivi. Su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato gli indirizzi operativi per la promozione dell'Attività Fisica Adattata (AFA) in Trentino.
Il provvedimento vara indirizzi operativi per strutturare percorsi motori rivolti a persone con patologie croniche stabilizzate e rappresenta un passo concreto per mettere in rete sanità, ricerca e territorio.
"La prevenzione, come abbiamo ribadito ormai a tutti i livelli è sempre più indispensabile, come testimonia anche il recentissimo lancio di 'Pirol.e', l'ecosistema digitale nato per avvicinare la sanità ai cittadini attraverso i dati e la narrazione visiva, il cui primo numero è interamente dedicato alla prevenzione e ai corretti stili di vita - commenta l'assessore Tonina -. La prevenzione, e di conseguenza la salute, non si tutelano solo all'interno degli ospedali o degli ambulatori, ma si costruiscono giorno per giorno nelle scelte dei cittadini, nei luoghi di vita e di lavoro. Questo provvedimento sull'Attività Fisica Adattata risponde esattamente alla nostra visione: un Trentino in cui la sanità non interviene solo nella cura, ma accompagna le persone a vivere meglio. Investire oggi sul movimento e sugli stili di vita, soprattutto per chi convive con patologie croniche, è l'unico modo per garantire la sostenibilità del sistema e il benessere di domani. Vogliamo che la popolazione si appropri di queste opportunità e si senta partecipe di uno sforzo collettivo."
Nella foto: Mario Tonina, Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione [ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]

L’AFA consiste in programmi di esercizi fisici di gruppo non sanitari, ma specificamente calibrati sulle condizioni funzionali di persone con patologie croniche clinicamente controllate e stabilizzate o con disabilità fisiche. I corsi si svolgeranno in strutture extra-sanitarie sotto la supervisione di professionisti qualificati, con l'obiettivo di migliorare il benessere psico-fisico, favorire la socializzazione e ri-condizionare l'organismo, specialmente al termine di un ciclo riabilitativo.
Il provvedimento recepisce le più recenti linee di indirizzo del Ministero della Salute – comprese quelle del 2024 focalizzate sulle patologie muscolo-scheletriche – che identificano l'attività fisica come un vero e proprio "strumento terapeutico".
L'atto dà formale mandato all'Asuit di avviare il progetto AFA sul territorio. Per farlo in modo capillare ed efficiente, l'Azienda sfrutterà i canali di collaborazione strategica definiti a fine 2025 con l'Università degli Studi di Trento e gli enti del sistema provinciale della ricerca e dell'innovazione. Un ruolo di primo piano nell'orientamento e nell'accesso dei cittadini a questi percorsi sarà svolto anche dalle tecnologie digitali.
Nello specifico, gli indirizzi operativi appena tracciati si focalizzano su:

  • Identificazione dei requisiti: definizione chiara degli elementi che caratterizzano l'AFA rispetto alla normale attività motoria o alla riabilitazione sanitaria.
  • Target e programmi: individuazione rigorosa delle categorie di destinatari (come persone con problemi muscolo-scheletrici o stabilizzate) e dei relativi programmi di esercizio fisico idonei.
  • Mappatura della rete: identificazione di tutti gli attori del sistema provinciale – dai medici di medicina generale agli specialisti, fino alle strutture idonee sul territorio – per garantire un percorso fluido e sicuro.
(at)


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