Venerdì, 16 Novembre 2018 - 21:49 Comunicato 2760

A Trento il convegno e la mostra organizzati dalla Fondazione Bruno Kessler sul rapporto fra esseri umani e tecnologia
“Angeli e demoni dell’intelligenza artificiale” e “Not Man Made”

Quale impatto avranno le macchine intelligenti sulla nostra vita? La Fondazione Bruno Kessler di Trento, centro di ricerca pioniere nel campo dell’intelligenza artificiale, propone due appuntamenti pubblici per saperne di più su questo tema e riflettere sui possibili risvolti del rapporto fra gli esseri umani e le tecnologie.

Mercoledì 21 novembre alle 20.30 presso la sede della Cooperazione Trentina è in programma “Angeli e demoni dell’intelligenza artificiale” un convegno aperto alla cittadinanza e dedicato alla futura evoluzione di questi sistemi in diversi campi come l’economia, il lavoro, l’ambiente, la salute e la cultura. Al dibattito, moderato dal giornalista del Corriere della Sera Massimo Sideri, parteciperanno Piero Poccianti, Presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, Francois Pachet, direttore di Spotify Creator Technology Research Lab, Francesco Profumo, presidente della Fondazione Bruno Kessler, Carlo Casonato, vice-presidente del Comitato Etico per la sperimentazione con l’essere umano (Università di Trento) e Michela Milano, vice-presidente dell’Associazione Europea per l’Intelligenza Artificiale.

L’iniziativa è pensata come un momento dedicato al pubblico legato all’evento scientifico AI*IA 2018, organizzato dall'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale che ha scelto proprio la FBK di Trento per la conferenza annuale di settore alla quale la prossima settimana parteciperanno esperti di provenienza internazionale. L’associazione, che oggi comprende circa 900 studiosi, ha avuto fra i presidenti storici anche Oliviero Stock e Luigia Aiello, direttori dell’IRST.

 

“Not Man Made” è invece un’esposizione artistica sul tema degli errori non prevedibili dell'intelligenza artificiale che si potrà visitare fino al 30 novembre nelle due sedi della FBK e che sarà inaugurata lunedì 19 novembre alle 17.00 in via S. Croce, 77 a Trento. Oltre all’artista, Roberto Pedrotti, interverranno Matteo Serra (FBK, responsabile del progetto “Cittadini per la scienza”), Chiara Zanoni Zorzi (FBK, responsabile dell’Editoria) e Fiorenzo Degasperi (critico d’arte). La mostra sarà dedicata a oggetti generati da processi di lavorazione che sfuggono dall’idea progettuale del programmatore, assumendo forme inaspettate e spesso geniali, non intenzionalmente ideati e fatti dall’uomo.

L’iniziativa è inclusa nel progetto di comunicazione “Cittadini per la scienza“, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento.

(vl)