Mercoledì, 27 Settembre 2017 - 16:08 Comunicato 2529

Il 28 settembre parte "Di-segno pubblico"
Al via un ciclo di quattro incontri formativi sull'innovazione nelle politiche pubbliche

Parte il 28 settembre "Di-segno pubblico" un ciclo di quattro incontri sull'innovazione nell'ambito delle politiche pubbliche destinato principalmente a referenti tecnici e istituzionali delle politiche giovanili provinciali, ma aperto a tutti gli operatori della pubblica amministrazione e del terzo settore. Il primo incontro è dedicato a "Contaminazioni. Ruoli abilitanti di soggetti a vocazione pubblica". L'iniziativa è realizzata dall'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili in collaborazione con il Consorzio dei Comuni Trentini.

A partire dal 28 settembre la Sala convegni del Consorzio dei Comuni Trentini (via Torre Verde 23 a Trento) ospita un ciclo di 4 incontri di formazione sull'innovazione nell'ambito delle politiche pubbliche. L'iniziativa, realizzata dall'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili in collaborazione con il Consorzio, è destinata principalmente ai referenti tecnici e istituzionali dei Piani Giovani e dei Piani d'Ambito, ma è aperto agli operatori del terzo settore e della pubblica amministrazione. 
Il primo appuntamento (dalle 9 alle 16) "Contaminazioni. Ruoli abilitanti di soggetti a vocazione pubblica" è incentrato sull'analisi del rapporto fra attori economici, istituzioni, società civile e sviluppo locale. Punto di partenza è la centralità e il valore riconosciuti a una comunità che mira a coesione sociale, sostenibilità e sviluppo, il più possibile capace di offrire crescita, autonomia, benessere a tutti coloro che la abitano. Aprono i lavori Sara Ferrari, assessora provinciale alle politiche giovanili, Paride Gianmoena, presidente del Consorzio dei Comuni, del Consiglio delle autonomie locali e sindaco di Varena, Antonio Geminiani, direttore incarico speciale per le politiche giovanili. Seguono gli interventi tecnici: 
“I luoghi dell’innovazione aperta” Uscire dalle cornici tradizionali
Fabrizio Montanari, Università di Reggio Emilia e Fondazione Brodolini
“Contesti aperti” da “attori aperti”
Andrea Minetto, Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e Salvatore Rizzo, Fondazione di Comunità di Messina
Il secondo appuntamento - sempre al Consorzio dei Comuni dalle 9 alle 16 - è programmato per il 10 novembre: "Welfare collaborativo. Reciprocità pubblica generata da reti sostenibili". Negli attuali contesti socio-economici, che impongono nuovi ruoli anche alla pubblica amministrazione, molti contesti hanno intrapreso strade innovative per lo sviluppo di coesione sociale e di giustizia cercando modalità che favoriscano la messa in comune di risorse umane, economiche, culturali, sociali al fine di potenziarle anziché limitarsi alla loro distribuzione. In questo quadro, anche gli attori pubblici sono chiamati a rinnovare le loro strategie e il loro posizionamento. Introducono i lavori l'assessora Sara Ferrari e il dirigente dell'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer accompagnati da Stefano Bisoffi, presidente della Comunità della Vallagarina, Assessore per le politiche sociali e per la casa nel Consiglio delle Autonomie Locali. Seguono: 
“Fa Bene” l’innovazione passa da Snodi
Tiziana Ciampolini di WECARE Innovazione del Welfare
Fabrizio Barbiero, Area innovazione del Comune di Torino
“La centralità del Patto” l’amministrazione condivisa dei beni comuni
Flavio Cortese, LABSUS e università di Trento
Modera gli incontri Carlo Andorlini docente all'Università di Firenze nel corso disegno e gestione degli interventi sociali, coordinatore del Centro Studi Merlini sull'economia del dono e i beni relazionali, membro del comitato scientifico di Legambiente per l’economia civile, codirettore della collana Newfabric di Pacini Editore che si occupa di innovazione sociale e giovani. 

In gennaio e marzo si svolgeranno il terzo e il quarto incontro che affronteranno le altre tematiche che compongono "Di-segno pubblico":
- La valorizzazione del territorio. Beni comuni, impatto sociale, rigenerazione 
- Innovazione pubblica. Aprire, semplificare, connettere 

In allegato, la locandina.



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