Secondo il World Footwear Business Conditions Survey, le tensioni geopolitiche peseranno sul settore calzature (ma cambia poco per le altre merceologie) soprattutto dal lato dei costi, più che con un calo immediato della domanda. L'indagine fotografa le ricadute attese del conflitto USA–Iran: a preoccupare sono trasporti e logistica (30,6% degli intervistati), materie prime (27,8%), energia (18,5%). Non un crollo dei consumi, dunque, ma una corsa a diversificare le forniture e a tenere i margini sotto controllo. È proprio in tale contesto che Expo Riva Schuh e Gardabags rappresentano l'hub internazionale che offre un'ottima occasione per conoscere e affrontare le crescenti sfide del mercato. “Mentre il commercio globale alza muri, le nostre manifestazioni rilanciano puntando su due pilastri: internazionalizzazione e innovazione - ha dichiarato Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi. - Questo rimane il luogo privilegiato dove valutare e acquistare le nuove collezioni e si conferma piattaforma ottimale per meglio interpretare gli andamenti del settore e stringere relazioni strategiche”.
I numeri raccontano la prima scommessa. In 11 padiglioni per 51.400 mq e 4 hotel trovano spazio oltre 1.000 brand ed espositori da 44 Paesi, con il baricentro ormai fuori dall'Europa: il 62,63% arriva da oltre i confini UE, il 37,37% dall'Unione Europea. Cina in testa per numero di espositori, poi Italia, Turchia e India a guidare il gruppo. E debuttano Vietnam, Tunisia e Sudafrica per Expo Riva Schuh; una delegazione vietnamita, un'azienda giapponese e una croata nell'area Brands di Gardabags. Lato compratori, visitatori attesi da 100 nazioni oltre ai 235 hosted buyer e giornalisti da 51 Paesi, 26 dei quali per la prima volta nell'incoming programme. Sono 38 le Associazioni di categoria presenti in rappresentanza dei loro Paesi.
Di innovazione ha parlato Alberto Mattiello, business futurist e membro del Comitato Scientifico di Expo Riva Schuh e Gardabags, nel suo speech durante l'opening della manifestazione, evidenziando come una fiera internazionale non sia solo luogo di incontro: ma anche amplificatore di intelligenza collettiva, dove intuizioni diverse costruiscono una visione comune del mercato globale. In questo contesto l'Innovation Village Retail, che quest’anno conta 9 startup da 7 Paesi, non è solo il contorno della fiera, ma il suo radar. In chiusura, spazio alla prima Sfilata AI, che verrà replicata in tutte le quattro giornate di evento. “L’intelligenza artificiale non è il futuro: è già presente nei processi di progettazione, comunicazione e vendita - ha spiegato la direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi, Alessandra Albarelli. - Da cinque anni Expo Riva Schuh e Gardabags investono sull’innovazione attraverso l’Innovation Village Retail, affiancando produttori, retailer e distributori nella comprensione dei nuovi modelli di mercato. Se il valore delle relazioni e dell’esperienza fisica del prodotto resta irrinunciabile, il dialogo con il consumatore finale è ormai profondamente cambiato. Come fiera il nostro ruolo è aiutare il settore a interpretare e governare questo cambiamento. Da qui la Sfilata AI che permette alla fiera di amplificare la visibilità dei prodotti degli espositori e delle nuove collezioni”.
Rimangono a calendario anche tutti gli altri eventi, ben 22 appuntamenti, che hanno fatto di Expo Riva Schuh e Gardabags un punto di riferimento per intercettare le novità riguardanti il settore: i Market Focus per conoscere i mercati, l'Area Highlights per intercettare i trend di consumo, l'India Calling per approfondire una delle più importanti economie mondiali, il progetto FAIST che parla di come il Portogallo interpreti l'innovazione, il LATAM Footwear Leader Summit dove oggi si incontrano i principali attori sudamericani del settore, e la Expo Riva Nights per un networking divertente e informale.
Il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, ha ricordato come “in una situazione geopolitica complicata e in rapida trasformazione, che comporta non solo pesanti ripercussioni sull’economia e il rischio di fenomeni recessivi, ma anche un clima mondiale di incertezza e di allarme, Riva del Garda Fierecongressi si muove con prudenza e allo stesso tempo determinazione, trovando soluzioni e imboccando nuove strade, soprattutto riuscendo a centrare obiettivi che rimangono ambiziosi e che confermano la nostra città come uno dei punti di riferimento dell’attività fieristica e congressuale italiana e internazionale”.
All’inaugurazione hanno preso parte anche Alessandro Greco, Coordinatore Settore Moda, Ufficio Beni di Consumo Italian Trade Agency e Roberto Luongo, Consigliere del Ministro per l’internazionalizzazione e la valorizzazione del Made in Italy MIMIT - Ministry of Enterprises and Made in Italy.
Fotoservizio e filmato a cura di Riva del Garda Fierecongressi
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