Salvetti Raffaelli ha ricordato l’impegno dei Lions nei confronti dei giovani “che meritano tutta la nostra fiducia e il nostro sostegno del loro percorso di crescita. Crediamo che imparare a leggere i bisogni del proprio territorio e a immaginare risposte concrete sia una competenza fondamentale, che unisce crescita culturale e responsabilità civica. Il Premio, nato in memoria della nostra socia Mirella Pisani Opassi, mancata due anni fa, vuole essere un riconoscimento ai giovani che sapranno immaginare e progettare azioni concrete di solidarietà a favore delle persone più fragili. Non cerchiamo solo buoni voti: cerchiamo idee originali, voglia di mettersi in gioco e capacità di pensare al bene della propria comunità”.
“Ringrazio per questa iniziativa, che intercetta alcuni aspetti significativi del fare scuola oggi, valorizzando il protagonismo degli studenti come soggetti promotori di idee e consentendo loro di mettere in campo competenze, responsabilità e talenti. È una visione di scuola che accompagna i giovani nella costruzione del proprio progetto di vita, promuovendo al tempo stesso una cittadinanza attiva e attenta ai bisogni del territorio. Un elemento importante di questa iniziativa è la valorizzazione del merito, inteso non soltanto come risultato individuale, ma anche come responsabilità, inclusione ed empatia. In questo modo si riconoscono pienamente le competenze e i talenti degli studenti, andando oltre la sola dimensione delle votazioni. Questo progetto, inoltre, sottolinea l'importanza delle sinergie tra scuola e territorio: grazie alla collaborazione con realtà associative e private, la scuola può crescere, aprirsi alla comunità e offrire ai propri studenti nuove opportunità di crescita”, ha evidenziato Rizza .
Gli ambiti considerati meritevoli spaziano dall’accompagnamento delle persone anziane alla socializzazione intergenerazionale, dall’inclusione delle persone con disabilità agli interventi culturali rivolti a chi vive una condizione di vulnerabilità, fino alle iniziative ambientali e di quartiere per rendere gli spazi comuni più accessibili e sicuri, al tutoraggio fra pari e alle azioni di contrasto dell’isolamento sociale e al bullismo.
Come ha spiegato Leoni nel corso della conferenza stampa, il bando è aperto a studenti iscritti alle classi terze e quarte dell'anno scolastico in corso delle scuole secondarie di secondo grado di istituti scolastici trentini. Sono ammesse candidature individuali e candidature di gruppo, da presentare tramite la scuola di appartenenza, secondo le indicazioni fornite dal bando.
Il vaglio delle candidature e dei progetti svolti sarà affidato a una commissione composta da membri del Lions Club Trento del Concilio e da esperti in ambito educativo e sociale. Alla proposta che otterrà il punteggio più alto sulla base dei criteri stabiliti dalla commissione stessa, andrà un premio di 1.500 euro.
Nel caso di progetti particolarmente significativi, potranno essere assegnate menzioni speciali. La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di maggio 2027 in una sede istituzionale e sarà un’occasione pubblica di riconoscimento dell’impegno progettuale dei giovani.
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 17 aprile 2027.
Il testo integrale del bando, in allegato, è disponibile anche sul sito di Vivoscuola.
Fotoservizio e filmato a cura dell'Ufficio Stampa
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Assessore Francesca Gerosa
Presidente Lions Club Trento del Concilio Stefania Salvetti Raffaelli




