Comunicato 523

Venerdì, 10 Marzo 2017 - 16:03

Risultati di tutto rispetto, per alcuni aspetti paragonabili a quelli dei paesi nordici
Al Festival delle Lingue gli esiti del test effettuato su 3.000 studenti trentini

Gli esiti del test di competenza linguistica in inglese e tedesco, effettuato nell'aprile del 2016 a circa 3000 studenti trentini, su un totale di 15.000, sono stati portati oggi al Festival delle Lingue in due momenti diversi: al mattino un workshop per parlare della struttura del test, mentre nel pomeriggio è stato presentato il volume "Rapporto TLT 2016 – Trentino Language Testing", che illustra il quadro di riferimento utilizzato.
Sono intervenuti Jean-Claude Beacco, professore all'Université Sorbonne Nouvelle - Paris III, Martino Bernardi, ricercatore presso la Fondazione Agnelli di Torino, Maurizio Carpita, professore di Statistica all'Università degli Studi di Brescia, Luciano Covi direttore di Iprase, Davide Defant direttore di Isit Trento. Nell'insieme, il profilo linguistico dello studente trentino nelle classi del campione regge il confronto con le esperienze di altri paesi europei, con livelli avanzati per alcune competenze e spazi di miglioramento per altre.

La competenza di lettura e comprensione del testo scritto tende a essere diffusa, dalle scuole primarie al biennio delle superiori. Nella comprensione dell'ascolto, capacità critica fondamentale nell'apprendimento comunicativo di una lingua, gli studenti trentini ai diversi livelli presentano punteggi contenuti, con qualche variazione tra la lingua inglese e la lingua tedesca, in ragione della diversa esposizione linguistica. Per quanto riguarda le abilità di parlato e la scrittura i risultati variano molto a seconda del grado di scuola e della lingua considerata.
Per la lingua inglese al termine del biennio delle superiori, considerando la soglia del 70%, il livello B1 viene raggiunto dagli studenti trentini nel 60% dei casi per la comprensione del testo, nel 45% per il parlato, nel 19% nell'ascolto e nel 63% nella scrittura. Per la lingua tedesca a conclusione del biennio delle superiori, il 60% degli studenti raggiunge il livello B1 nella lettura, il 30% nell'ascolto, il 31% nella scrittura e l'11% nel parlato.
Volgendo lo sguardo ad altri sistemi scolastici europei, vediamo che in alcune abilità gli studenti trentini del secondo grado di istruzione ottengono risultati di tutto rispetto e comparabili a quelli degli studenti dei Paesi nordici, notoriamente capaci nell’ambito delle lingue straniere. Nel survey europeo, infatti, il raggiungimento del livello B1 per la lettura in lingua inglese è variabile tra i paesi partecipanti alla ricerca, con oscillazioni dall'80% degli studenti svedesi a meno del 20% degli studenti francesi. In questa comparazione, il Trentino, con il suo 60%, ottiene quindi risultati prossimi ai migliori Paesi.
Per quanto si riferisce alle competenze di scrittura in inglese, il livello B1 è raggiunto dal 63% degli studenti trentini. Il valore, di tutto rispetto, è medio relativamente ai paesi di confronto (quasi l'80% degli studenti svedesi) e può rappresentare un buon punto di partenza per i miglioramenti possibili nel corso della scuola secondaria in provincia.
Passando alla lingua tedesca, nel campione di studenti trentini a conclusione del biennio il 60% raggiunge il livello B1 per la comprensione di lettura. I valori sono del tutto comparabili con quelli raggiunti dagli studenti dei paesi considerati nel survey europeo e paragonabili agli studenti olandesi (meno del 60% degli studenti raggiunge il livello B1).
Come per la lingua inglese, anche per il tedesco gli studenti trentini hanno alcune difficoltà nell’ascolto (si fermano al 30% a livello B1) valore inferiore a quello di altri paesi di confronto possibile con i dati europei, a conferma di spazi di miglioramento nella scuola trentina.
Questa iniziativa rappresenta la prima tappa di un programma di rilevazione delle competenze linguistiche in provincia, che proseguirà anche negli anni 2018 e 2020.

Il Festival delle Lingue è un'iniziativa organizzata da Iprase, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Rovereto, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, e si inserisce nel Piano Trentino Trilingue 2015-2020.

Per informazionitrilinguismo.iprase.tn.it

Riprese e immagini a cura dell'Ufficio Stampa

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