“Al cimitero di Sabbionara – ha aggiunto il presidente Fugatti – dove abbiamo deposto una corona, abbiamo visto i cognomi dei caduti e dei dispersi in guerra: erano figli di famiglie di questa terra, che hanno perso la vita per dare un futuro al nostro territorio e alla nostra Autonomia, contribuendo a far crescere Sabbionara e il basso Trentino. Questo è un messaggio che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni. A voi invece voglio rivolgere il mio più sentito ringraziamento per il vostro impegno e per il valore delle vostre iniziative.”
Stamane, dopo l'alzabandiera, v'è stata la messa, alla quale è seguita la sfilata sino al cimitero di S. Vigilio, dove è stata deposta una corona al monumento ai Caduti. Dopo gli interventi delle autorità e la consegna di riconoscimenti, l'evento è proseguito con un momento conviviale. Targhe ricordo sono state consegnate agli Alpini più anziani, ai parenti delle Penne Nere “andate avanti”, agli ex Capigruppo e a rappresentanti di realtà vicine al Gruppo Alpini. La comunità ha partecipato alle celebrazioni con la cornice musicale, durante la messa, del coro della chiesa di Sabbionara e, nei momenti ufficiali, della Fanfara Alpina di Ala.
Il Gruppo Alpini di Sabbionara conta circa 150 Penne Nere, impegnate in diverse attività al servizio della comunità. Negli interventi ufficiali è stato sottolineato a varie voci proprio questo spirito di servizio e di partecipazione alla vita sociale. Alle celebrazioni sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco di Avio Ivano Fracchetti, il vicesindaco Marino Salvetti, rappresentanti dei Comuni vicini, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il Capogruppo degli Alpini di Sabbionara Luca Cristoforetti, rappresentanti dell’ANA di Trento, dei Nu.Vol.A., dei Vigili del Fuoco Volontari, dei Carabinieri, dei Bersaglieri e della Polizia Locale.
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