Venerdì, 09 Ottobre 2026 - 17:48 Comunicato 3022

L’assessore provinciale alla Salute al convegno per i dieci anni dell’Associazione Amici della Fondazione Hospice Trentino ODV.
Volontariato, Tonina: “La cultura della cura è un valore del Trentino da sostenere ogni giorno”

“La solidarietà, l’attenzione agli altri e la capacità di prendersi cura delle persone fanno parte del DNA dei trentini. Sono valori che vengono da lontano, ma che dobbiamo continuare a costruire e alimentare ogni giorno”. È il messaggio lanciato dall’assessore provinciale alla Salute, Mario Tonina, intervenuto a Trento al convegno organizzato per celebrare i dieci anni dalla nascita dell’Associazione Amici della Fondazione Hospice Trentino ODV.
L’iniziativa, ospitata all’Auditorium del Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, ha rappresentato un’occasione per ripercorrere il cammino dell’associazione e riflettere sul valore della cura come responsabilità condivisa della comunità, sul ruolo del volontariato e sulle sfide future delle cure palliative.
Nel suo intervento, Tonina ha ringraziato la Fondazione, l’associazione e tutte le persone che, con professionalità, passione e dedizione, accompagnano le famiglie e sostengono chi attraversa i momenti più delicati della propria esistenza. “In questi dieci anni l’associazione ha saputo ascoltare i bisogni delle famiglie e costruire una comunità capace di offrire accoglienza e calore umano. Il contributo di tanti professionisti e volontari, spesso anche nell’anonimato, è prezioso per tutta la nostra comunità”.

L’assessore ha richiamato il legame tra la tradizione solidaristica del Trentino, la storia dell’Autonomia speciale e quella della cooperazione, sottolineando come la capacità di fare rete e di prendersi cura degli altri rappresenti un patrimonio da preservare e rafforzare. “Oggi non celebriamo soltanto una storia, ma accendiamo un faro sul futuro del volontariato e sulla cultura della cura, due dimensioni che conosciamo bene e che apprezziamo profondamente”.

Un impegno che, secondo Tonina, deve tradursi in azioni concrete e continuative, a partire dalla diffusione della cultura delle cure palliative sul territorio, negli hospice e nelle RSA. “Come Provincia autonoma di Trento continuiamo a credere fortemente nel valore della rete – ha detto l’assessore - il nostro impegno deve essere costante e quotidiano, affinché la cultura dell’accompagnamento sia sostenuta e valorizzata. Per questo sono fondamentali la formazione e il riconoscimento del ruolo del volontariato, soprattutto in un ambito così delicato e importante”.

Il convegno ha approfondito questi temi attraverso il dialogo con Ferruccio De Bortoli, presidente di VIDAS, e Giada Lonati, medico palliativista e direttrice sociosanitaria della stessa organizzazione, moderato da Elisa Viliotti, presidente della Consulta provinciale per la Salute. Un ulteriore confronto, con Loreta Rocchetti, componente del Comitato scientifico di Fondazione Hospice Trentino, e Annamaria Marzi, presidente dell’Hospice Casa Madonna dell’Uliveto di Montericco di Albinea, ha affrontato le prospettive e le sfide del volontariato nel mondo delle cure palliative.

In conclusione, Tonina ha rinnovato il ringraziamento alla presidente della Fondazione Hospice di Trentino Odv Laura Froner, alla presidente della Associazione Amici della Fondazione Sandra Bucci e a tutti coloro che contribuiscono quotidianamente a questo percorso, riconoscendo nell’impegno dei volontari un elemento essenziale per la qualità e l’umanità dell’assistenza.

“La capacità di accompagnare le persone nei momenti di fragilità è un valore che dobbiamo continuare a sostenere insieme, rafforzando le relazioni tra associazioni, servizi e istituzioni, a beneficio dell’intera comunità trentina”.

(dc)


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