Giovedì, 08 Ottobre 2026 - 17:57 Comunicato 3002

L’assessore Tonina: "Il Trentino ha tutte le caratteristiche per diventare un laboratorio di longevità"
Longevità e benessere, a Riva del Garda il confronto tra istituzioni, ricerca e imprese

Salute, prevenzione, benessere e qualità della vita nel tempo, con particolare attenzione al mondo del lavoro. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro “Corporate Longevity: lavoro che investe nella qualità della vita nel tempo”, che si è svolto oggi al Quartiere Fieristico di Riva del Garda, nell’ambito del percorso che Riva del Garda Fierecongressi sta sviluppando in vista di "Longenica", il nuovo progetto fieristico dedicato alla longevità che debutterà nell'autunno 2027.
Tra gli ospiti il professor Luigi Fontana, in collegamento, tra i massimi esperti internazionali di nutrizione, metabolismo e prevenzione, e l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, intervenuto nella tavola rotonda moderata dalla direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi Alessandra Albarelli.
Nel suo intervento, l'assessore Tonina ha illustrato il percorso che la Provincia autonoma di Trento sta portando avanti sul fronte della prevenzione e della promozione della salute, indicando nella longevità in salute una delle sfide strategiche per il futuro della comunità trentina: "Proprio per questo abbiamo deciso di portare avanti un percorso, che partirà a novembre, con il professor Fontana, per rafforzare il programma provinciale dedicato alla promozione degli stili di vita e alla prevenzione".
Incontro “Corporate Longevity: lavoro che investe nella qualità della vita nel tempo” [ Riva del Garda Fierecongressi - Marco Parisi]

Il progetto si fonda su una forte collaborazione tra istituzioni e mondo della ricerca: la Provincia, attraverso il lavoro degli Assessorati alla salute, all’istruzione e alla ricerca, lavorerà insieme all’Azienda sanitaria, all’Università degli Studi di Trento e alla Fondazione Bruno Kessler, in raccordo anche con la Fondazione Edmund Mach per mettere in rete competenze diverse e trasformare la ricerca scientifica in azioni concrete per la popolazione. Un approccio che guarda anche al territorio e alla vita quotidiana delle persone. "La salute non si fa solo negli ospedali – ha sottolineato l’assessore Tonina – ma si costruisce ogni giorno nei luoghi in cui le persone vivono, studiano e lavorano". Da qui l’attenzione ai percorsi di educazione ai sani stili di vita nelle scuole, all’attività motoria, alla corretta alimentazione e, più in generale, alla costruzione di una cultura della prevenzione".
Accanto alla prevenzione primaria, la Provincia punta inoltre sul rafforzamento dell’assistenza territoriale, attraverso le Case della Comunità, i medici di medicina generale, le reti specialistiche e l’integrazione tra servizi sanitari e sociali, ha ricordato l'assessore citando anche il recente disegno di legge sull'Assistenza territoriale e l'integrazione Sociosanitaria e un modello che mira a intercettare precocemente i bisogni e a ridurre, dove possibile, ricoveri evitabili e accessi impropri ai servizi di emergenza.
Un ruolo importante sarà svolto anche dai dati e dall’innovazione tecnologica, per conoscere meglio i bisogni della popolazione, monitorare gli effetti delle politiche di prevenzione e mettere in relazione le diverse competenze del sistema trentino. Non si tratta, ha aggiunto l'assessore, solo di erogare servizi, ma di creare una vera e propria cultura del benessere e una rete di protezione della salute che coinvolga scienza, scuola, ricerca e territorio, una vera e propria alleanza di sistema: "Vogliamo aggiungere salute, autonomia e qualità della vita agli anni".
Nel corso del confronto si è parlato anche della sostenibilità economica del sistema sanitario e del ruolo fondamentale della prevenzione, che deve essere fatta a tutti i livelli. Per Tonina, infatti, investire sulla prevenzione significa anche intervenire sulle cause delle patologie prima che queste richiedano cure più complesse e onerose: "La prevenzione è l'unica leva strategica in grado di coniugare il diritto alla salute dei cittadini con la tenuta economica dei conti pubblici - ha concluso l’assessore -. Dimostrare che la salute si costruisce prima dell’ospedale – ha concluso l’assessore – è la promessa che facciamo alla nostra comunità per garantire, anche alle future generazioni, la qualità e la gratuità delle cure che rendono grande la nostra Autonomia".

Accanto all'assessore Tonina alla tavola rotonda hanno partecipato Maria Raffaella Caprioglio presidente di Umana spa, Giulia Delladio chief strategy officer & board member de La Sportiva e Andrea Gentilini responsabile sviluppo offerta welfare e convenzioni commerciali di Itas Mutua. Fra i presenti anche il presidente di Riva del Garda Fierecongressi Enzo Bassetti, il sindaco di Riva del Garda, Alessio Zanoni, il presidente di Garda Dolomiti Silvio Rigatti.

Il professor Fontana ha quindi spiegato come la durata della vita nell'ultimo secolo e mezzo sia aumentata di oltre 50 anni però anche se viviamo più a lungo non necessariamente viviamo meglio. L'obiettivo è "aumentare la healthspan, ovvero la durata della vita in salute". Fontana, ricordando come il Trentino è una delle regioni più longeve al mondo e con un sistema sanitario eccellente, ha spiegato come il progetto intenda mettere a sistema una piattaforma integrata per sviluppare un ecosistema che unisca scienza, salute, innovazione, natura e sviluppo sostenibile. L'obiettivo è spostare l'ago della bilancia dalla medicina della malattia alla medicina della salute, ovvero di trasformare il territorio trentino in un modello internazionale di healthspan, termine che indica gli anni di vita in salute.

(at)


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