“L’80% degli incidenti in qualsiasi ambito - ha proseguito il vicepresidente Spinelli – avviene per disattenzione o per un eccesso di confidenza, ed è importante che si apprendano comportamenti corretti e procedure adeguate anche nel contesto scolastico. Come Provincia siamo impegnati da tempo su questo tema e abbiamo istituito le linee guida per la sicurezza nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro e il bando 'A scuola di sicurezza', che sarà assegnato il 22 novembre in occasione della Giornata Nazionale della sicurezza nelle scuole. In quell’occasione saranno premiati gli istituti che promuovono la conoscenza, la prevenzione e la cultura della sicurezza”.
Nel corso della mattinata la sindaca di Rovereto Giulia Robol ha sottolineato quanto sia fondamentale la collaborazione tra enti e associazioni per diffondere la cultura della sicurezza anche tra i giovani, e non sono mancati i momenti di commozione quando è stata ricordata la figura di Chiara Santoli, scomparsa a 25 anni proprio a causa di uno sfortunato incidente sul lavoro. Ad arricchire l’esperienza il saluto del presidente di Trentino Sviluppo Giuseppe Consoli e la testimonianza dell’atleta azzurro del curling paralimpico Paolo Ioriatti.
I progetti in gara sono stati sei in rappresentanza di cinque istituti – Polo Veronesi di Rovereto, Itt Marconi di Rovereto, Rosa Bianca di Cavalese, Iti Buonarroti di Trento e Scuola Ladina di Fassa – mentre hanno contribuito alla riuscita dell’evento il gruppo audiovisivo dell’Istituto Depero di Rovereto che ha documentato con foto e video la manifestazione e l’Istituto Alberghiero di Rovereto che ha curato il rinfresco finale.
Nelle scorse settimane piccoli gruppi di 4-6 studenti hanno prodotto contenuti comunicativi innovativi utilizzando il mezzo di comunicazione a loro più consono come video, campagna social, podcast, app o infografiche per comunicare la sicurezza in modo moderno e rendere il messaggio semplice e coinvolgente. Quindi questa mattina li hanno esposti ai loro colleghi prima che fossero esaminati da una giuria composta da rappresentanti dei due club service e da rappresentanti dell’Uopsal Asuit e dalle associazioni imprenditoriali. Alla fine la giuria ha premiato i seguenti istituti: l’Itt Marconi per l’originalità, il polo Veronesi per la miglior capacità comunicativa, la Scuola Ladina di Fassa per l’accuratezza del messaggio e la Rosa Bianca di Cavalese per la facilità di fruizione. Per tutti gli studenti vincitori si apre la possibilità di partecipare a un’attività immersiva sulla sicurezza in un contesto ludico-educativo di rilievo nazionale.




