Lunedì, 30 Marzo 2026 - 14:42 Comunicato 833

Dopo la certificazione della Corte dei Conti, sottoscritte le intese per i trienni 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027
Via libera definitivo ai rinnovi contrattuali per la dirigenza medica e sanitaria

Dopo il via libera della Corte dei Conti sulla sostenibilità finanziaria, l’Agenzia provinciale per la Rappresentanza Negoziale (APRAN) e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto in via definitiva l'accordo per il rinnovo della parte economica e dello stralcio giuridico della dirigenza medica, veterinaria, odontoiatrica, sanitaria e delle professioni sanitarie. Il provvedimento sblocca ufficialmente i pagamenti degli arretrati e i nuovi trattamenti economici previsti per il personale dell'Asuit, per i trienni 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027.
"Questo traguardo non è solo un atto formale, ma un investimento concreto sulla qualità del nostro sistema di cura - sono le parole del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti -. Adeguare i contratti significa dare certezze ai professionisti che rappresentano il motore della nostra sanità. Con questo sforzo finanziario, il Trentino sceglie di difendere il proprio capitale umano, garantendo la tenuta dei servizi essenziali per i cittadini anche in una prospettiva di lungo periodo".
L’assessore alla salute, Mario Tonina, sottolinea il valore strategico dell'intesa: "Vogliamo valorizzare il merito e le responsabilità, dando risposte specifiche a chi opera in prima linea, come nei Pronto Soccorso. È un passo decisivo che si inserisce nel percorso di innovazione avviato con la Facoltà di Medicina e l'Asuit, rendendo il Trentino un polo d’eccellenza, attrattivo per i professionisti della salute. Vorrei infine - conclude l'assessore - ringraziare ancora una volta il presidente Mauro Zanella e la struttura dell’APRAN, i dirigenti generali Luca Comper e Andrea Ziglio, nonché i componenti del Dipartimento Salute e dell'Azienda Sanitaria che hanno partecipato ai lavori della delegazione."
Assessore Tonina - firma contratto dirigenza medica [ Veneri - Archivio Ufficio Stampa PAT]

L’accordo introduce un sistema di incrementi progressivi che agisce su più livelli della retribuzione. Lo stipendio tabellare annuo lordo viene rideterminato con un aumento a regime del 7,41% per il triennio 2022-2024, a cui si aggiungerà un ulteriore 5,96% dal gennaio 2025, in linea con gli altri comparti pubblici provinciali. Parallelamente, la Provincia ha scelto di investire con forza sull’indennità sanitaria provinciale — una specificità del territorio non prevista a livello nazionale — che dal 2025 raggiungerà i 12.900 euro annui, affiancata da significativi aumenti dell'indennità di specificità che arriva a 10.600 euro annui lordi per tutti i dirigenti sanitari dal 2026.

Oltre agli aspetti salariali, il contratto interviene in modo mirato sulle responsabilità professionali e sui servizi essenziali. Le indennità per il personale del Pronto Soccorso vedranno un incremento sostanziale, passando a 281 euro mensili nel 2025 fino ai 427 euro del 2026, con prestazioni aggiuntive orarie elevate a 80 euro. Una novità rilevante riguarda la flessibilità organizzativa: dal 2026 l’Azienda potrà richiedere ai dirigenti fino a due ore settimanali extra per la programmazione assistenziale, retribuite con 50 euro l'ora, uno strumento che punta a ottimizzare i servizi alla cittadinanza.

Sul piano normativo, l'intesa introduce anche innovazioni normative di welfare e tutela, che rendono più attrattivo il servizio sanitario pubblico trentino, favorendo l'arrivo di nuovi professionisti, come il lavoro da remoto, le ferie solidali e il patrocinio legale gratuito per il personale vittima di aggressioni. Sono state aggiornate anche le disposizioni che disciplinano il sistema di relazioni sindacali, elemento imprescindibile per promuovere e favorire il dialogo, la  trasparenza e la partecipazione ed accompagnare in modo efficace il processo di riorganizzazione che sta interessando l'Azienda sanitaria. Le parti si ritroveranno a breve per completare la revisione della parte giuridica, confermando la volontà di proseguire in un percorso di costante aggiornamento delle relazioni lavorative nel settore salute.

(at)


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