L'aggiornamento è in linea con la disciplina statale che negli ultimi anni ha conferito alle farmacie la titolarità per erogare una vasta gamma di prestazioni sanitarie, che vanno oltre la tradizionale dispensazione dei farmaci, arrivando a definire il modello della "farmacia dei servizi". Nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta di servizi, in particolare ai pazienti cronici, la delibera si pone quindi in attuazione con quanto introdotto dalla Legge 160/2019, che ha previsto la possibilità per le farmacie di offrire a coloro che lo richiedono un servizio di "deblistering". Tale attività consiste nello sconfezionamento dei medicinali e nella loro successiva ripartizione in confezioni personalizzate su misura per il paziente, garantendo una gestione più sicura della terapia, specialmente per chi assume diversi farmaci contemporaneamente.
La deliberazione fissa standard precisi per l'esercizio di questa attività, comprese le condizioni offerte per il servizio da inserire nella carta dei servizi, delineando le responsabilità professionali del farmacista e gli adempimenti burocratici necessari. Vengono inoltre stabiliti i requisiti tecnico-strutturali relativi ai locali, alle apparecchiature e alla formazione specifica del personale, con l'obiettivo di assicurare che ogni preparazione avvenga nel pieno rispetto delle norme di buona preparazione.




