"Quello che vediamo realizzato qui oggi è anche cultura, perché sa rappresentare la nostra identità, le nostre professionalità e le nostre tradizioni, facendole conoscere anche fuori dai confini del nostro territorio. Quando parliamo di cultura non dobbiamo pensare solo a luoghi fisici, ma anche alla capacità di portare pubblici sempre più ampi a conoscere ed apprezzare le nostre tradizioni. Complimenti perché questa manifestazione è un successo anche quest’anno", ha sottolineato Gerosa.
"Grazie alla comunità e ai volontari, perché questa manifestazione è possibile da un lato per il lavoro dei nostri agricoltori, allevatori e frutticoltori - e vorrei ringraziare Melinda per il lavoro che sta portando avanti su tutto il territorio - ma anche per la presenza del mondo dell'artigianato, del volontariato e dell'associazionismo qui oggi ben rappresentato. Fiorinda è un momento importante per le famiglie e per le comunità della Valli di Non e Sole, ma questo evento è anche attrattivo verso turisti e ospiti e i numeri parlano chiaro. Riguardo ai nostri prodotti agroalimentari stiamo facendo un lavoro importante con Trentino Marketing, ma con questa iniziativa soprattutto viene valorizzata la fioritura dei meli, che è davvero un elemento distintivo di questo territorio", ha ribadito Zanotelli.
Sono intervenuti per un saluto anche il vicesindaco di Predaia Andrea Preti, i presidenti della Comunità di Valle Martin Slaifer Ziller, della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo Silvio Mucchi, della Camera di Commercio Andrea De Zordo, dell'APT Val di Non Lorenzo Paoli, il componente del cda di Melinda Ennio Magnani, la presidente della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole Michela Ruatti e l'ideatrice della manifestazione, la cui prima edizione risale al 2013, Margherita Valentini, oltre alla presidente della Pro Loco di Taio Martina Inama accompagnata sul palco da una decina di volontari.
Tra il folto pubblico i consiglieri provinciali Daniele Biada e Paola Demagri e alcuni amministratori locali delle valli di Non e Sole; molte le famiglie e tanti cittadini che hanno atteso l'avvio dell'evento sulle note dell'Inno del Trentino suonato dalla Banda di Coredo, preceduto dalla benedizione del parroco di Taio don Riccardo Pedrotti.
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Fonte: Ufficio Stampa




