Lunedì, 23 Marzo 2020 - 19:06 Comunicato 608

La piattaforma permette ai parenti dei pazienti ricoverati in isolamento di ridurre le distanze con i propri cari
Vicino@TE, distanti ma insieme

È nata Vicino@TE, la piattaforma che permette ai parenti dei pazienti ricoverati in isolamento nelle strutture dedicate alla cura delle persone affette da Covid-19 di ricevere notizie e informazioni sul proprio congiunto. Vicino@TE è un portale Web/App che consente di accedere ai bollettini medici o richiedere informazioni sul proprio familiare, ricevere immagini o video del proprio caro e inviare dediche o messaggi di sostegno e d'affetto. Vicino@TE è da oggi attivo in Anestesia e rianimazione di Rovereto – la struttura che ha stimolato il progetto manifestando l'esigenza di uno strumento semplice ed efficacie per mantenere attiva la comunicazione con i parenti dei pazienti ricoverati – e nei prossimi giorni sarà estesa agli altri reparti Covid dell'Apss.

In questo particolare momento in cui è necessario l’isolamento dei pazienti, è nata in rianimazione l’esigenza di poter organizzare al meglio i momenti informativi con i parenti dei pazienti ricoverati consentendo di farli sentire al fianco dei propri cari anche quando impossibilitati ad accedere ai reparti.

I medici della rianimazione di Rovereto hanno proposto la realizzazione di uno strumento che permettesse di rispondere alla preoccupazione dei parenti sull'evoluzione clinica del proprio caro e sull'esigenza di sentire la sua vicinanza, senza compromettere la salute dei familiari.

Il servizio è stato reso possibile, in tempi rapidissimi, sul piano tecnico, organizzativo e giuridico da un gruppo di lavoro multidisciplinare, formato da tecnici, amministrativi e medici dell'Apss, anche grazie alla collaborazione di una società di informatica del Trentino coordinata dal Servizio politiche per l'amministrazione digitale.

Vicino@TE tratta i dati personali di pazienti e parenti garantendone la riservatezza, l'integrità, la disponibilità e la sicurezza, ed è di proprietà dell'Apss che, su richiesta, potrà rapidamente concederlo in riuso gratuito o erogarlo come servizio anche ad altre aziende sanitarie italiane.

(rc)


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