«La nuova architettura di marca, illustrata oggi ai colleghi e dipendenti della Società – sottolinea Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo – rappresenta un ulteriore importante tassello del Piano strategico di riposizionamento della società approvato dalla Giunta provinciale nel dicembre 2023. Un percorso che ci ha portati progressivamente a cambiare organizzazione e modelli operativi, a creare una nuova e moderna infrastruttura dati, a ripensare la piattaforma web come principale porta di accesso ai servizi e alle opportunità offerte alle aziende. Ora questa importante trasformazione di sostanza si completa con la parte più visibile e riconoscibile dall’esterno, ovvero la nuova architettura di marca. Siamo convinti che per chi abita in Trentino e per chi arriva da fuori per fare ricerca, lavorare, studiare o investire, sarà da oggi più facile capire chi è e cosa fa Trentino Sviluppo, quali sono i luoghi dove quotidianamente si fanno produzione e innovazione, dove sono i luoghi di incontro e gli spazi e le aree produttive diffuse sul territorio provinciale».
Dopo il lancio, nel gennaio 2026, del nuovo logo verde-blu con il payoff “Costruiamo Futuro”, la nuova architettura di marca di Trentino Sviluppo mette ordine in una galassia composta da diversi loghi proprietari, alcuni in disuso e superati nel tempo, raggruppandoli in quattro categorie: poli scientifico tecnologici, dedicati a Meccatronica, Sostenibilità, Scienze della Vita e Idrogeno; infrastrutture di servizio, tra cui ProM Facility, TSpace, i Business Innovation Centre di Trento, Pergine e Mezzolombardo, gli hub produttivi di Arco, Avio, Borgo Valsugana, Grigno, Malé, Pieve di Bono e Trambileno; gli spazi per incontri ed eventi pubblici quali TSforum (nuovo nome dell’auditorium Sala Piave), TSarena (nuovo nome del modulo eventi B0403); infine i progetti, quali ad esempio Trentino Startup Valley, Trentino Innovation Academy, Trentino for Talent, la Community dei Sustainability Manager.
In questo contento si inserisce la scelta del cambio nome per Progetto Manifattura e di nuovi segni grafici per tutti gli incubatori d’impresa, finalizzati ad offrire al pubblico un sistema organico e ben coordinato, che restituisca l’immagine chiara di un ecosistema unitario, facilmente identificabile.
Polo Sostenibilità è quindi il nuovo nome dell’incubatore di Borgo Sacco a Rovereto. Un progetto nato con la costituzione, il 30 aprile 2009, di Manifattura Domani Srl, società controllata da Trentino Sviluppo, che aveva il compito di avviare la riqualificazione del sito industriale dell’ex Manifattura Tabacchi e di trasformarlo nell’hub della green economy Progetto Manifattura. Nel 2020 l’aggiunta di un ulteriore tassello con Be Factory, il nuovo comparto iconico in legno e vetro disegnato da Kengo Kuma, che affianca visione e spazi produttivi agli edifici storici risalenti a metà Ottocento.
Oggi Polo Sostenibilità è un incubatore certificato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall’Europa come EU|BIC, e al suo interno lavorano oltre 70 tra imprese, startup e professionisti dell’innovazione, prevalentemente nei comparti della mobilità sostenibile, del monitoraggio ambientale, dell’edilizia intelligente, dell’industria dello sport e delle biotecnologie. Oltre alle imprese, con il prossimo arrivo di Dolomiti Energia che l’ha scelto come sua nuova sede, Polo Sostenibilità ospita tre centri di ricerca (CERISM - Centro di Ricerca Sport Montagna e Salute, Microsoft COSBI, il Braitenberg Brain Research Hub del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento e il primo distretto italiano per l’energia e l’ambiente (Habitech). Il polo è infine sede di due innovativi percorsi universitari cogestiti dagli atenei di Trento e Verona - la laurea triennale in Scienze Motorie Sportive e Benessere e la magistrale in Scienze dello Sport e della Prestazione Sportiva - per un totale di circa 300 studenti universitari, laureandi e dottorandi ospitati. (m.d.c.)
Service video con intervista a Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo, disponibile al seguente LINK
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa




