Il seminario partirà dalla disamina del Critical Raw Materials Act (CRM Act), una novità comunitaria che avrà un forte impatto su molte imprese trentine. Il regolamento europeo, approvato nel 2024, apre nuove prospettive per lo sviluppo industriale, promuovendo filiere strategiche legate al recupero, riciclo e utilizzo sostenibile delle materie prime critiche. Ma come ottimizzare i processi e cogliere le opportunità emergenti in termini di innovazione, nuovi prodotti e modelli di business, soprattutto per le imprese trentine di piccole e medie dimensioni? Se ne parlerà mercoledì 30 settembre mattina, per poi lasciare spazio, nel pomeriggio, a una serie di incontri di matchmaking e formazione su prenotazione tra i relatori – tecnici esperti in materia di Critical Raw Material Act, strategie provinciale e bandi europei per progetti strategici e i partecipanti.
Previsti negli ultimi mesi dell’anno altri appuntamenti di Trentino Innovation Academy. Il 22 ottobre ci sarà un workshop sull’agricoltura resiliente e sostenibile. Nel mese di novembre, si terranno un laboratorio di programmazione per non addetti ai lavori e un seminario sulla leva degli strumenti offerti dal mondo digitale a supporto dell’internazionalizzazione.
«Trentino Innovation Academy – spiega Luca Capra, vicedirettore dell’Area Startup e Innovazione di Trentino Sviluppo – negli anni è molto cambiata, sia nelle modalità di erogazione che negli argomenti, al fine di assecondare i nuovi paradigmi, le novità, la fluidità e dinamicità dei macro-ecosistemi nei quali le imprese si trovano a competere. Oggi si propone come una piattaforma informativa, condivisa anche con altri partner locali e nazionali, per informare e formare le aziende sui temi caldi del fare impresa». (m.d.c.)




