Martedì, 08 Maggio 2018 - 18:43 Comunicato 960

I riconoscimenti sono promossi dall’Osservatorio della School of management del Politecnico di Milano
TreC e @Home premiati per l’innovazione digitale in sanità

TreC e @Home premiati per l’innovazione digitale in sanità. Grazie ai progetti TreC e @Home la Provincia autonoma di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari si confermano tra i casi di eccellenza nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla sanità. TreC ha ricevuto il “Premio innovazione digitale in sanità” promosso dall’Osservatorio della School of management del Politecnico di Milano nella categoria “Impact”, mentre @Home è risultato vincitore nella sezione “Project”, nella categoria Servizi sul territorio.

TreC, la Cartella Clinica del Cittadino, ha vinto nella categoria “Impact” dedicata a progetti di eccellenza già vincitori di un premio da parte dell’Osservatorio digitale che negli ultimi cinque anni hanno apportato un’innovazione permanente a livello di sistema, ottenendo un significativo successo in termini di impatti e risultati.

Il premio è stato ritirato oggi a Milano dal direttore sanitario di Apss Claudio Dario e da Diego Conforti responsabile dell’Ufficio innovazione e ricerca del Dipartimento Salute e solidarietà sociale, che ha descritto brevemente il progetto. Grazie a TreC e alla piattaforma di servizi online i cittadini trentini possono facilmente accedere alla propria cartella clinica, gestire e condividere in maniera sicura le proprie informazioni sanitarie, attraverso il portale web ma anche con smartphone e tablet, grazie alla nuova applicazione Trec_FSE.

La piattaforma TreC permette di accedere al proprio Fascicolo sanitario elettronico, dove consultare la documentazione clinica (referti, esami di laboratorio, lettere di dimissione, prescrizioni sanitarie), e interagire con il servizio sanitario provinciale (cambio medico, pagamento online). Ma non solo. TreC è un vero e proprio diario della salute dove i cittadini possono tenere traccia della storia clinica personale e familiare (ad esempio farmaci, terapie personali e familiari, allergie e intolleranze, vaccinazioni) e registrare osservazioni personali sulla propria salute (peso, pressione, stili di vita).

Ad oggi sono 80mila i cittadini trentini che usano TreC per prenotare e pagare le visite, consultare le ricette farmaceutiche, cambiare il medico di base. TreC è un servizio pubblico voluto dal Dipartimento salute e solidarietà sociale e progettato dalla Fondazione Bruno Kessler in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Apss ha portato a casa anche il Premio innovazione digitale in sanità 2018, nella categoria “Servizi sul territorio”. Il premio, ritirato da Ettore Turra, direttore del dipartimento tecnologie di Apss, è stato assegnato al progetto @Home per l'assistenza domiciliare. Grazie alla soluzione @Home gli attori coinvolti nel processo di cura di un paziente domiciliato sono sempre connessi e in rete, possono inserire o consultare dati e misurazioni sul proprio paziente durante un intervento a domicilio e collaborare in tempo reale scambiando informazioni sui casi direttamente sul tablet. Il progetto, avviato nel luglio 2017 in un primo ambito territoriale pilota, è in fase di estensione a tutti gli ambiti e operatori delle cure domiciliari (circa 300 professionisti), in modo da assicurare a regime (nella seconda metà del 2018) una presa in carico di oltre 20mila utenti all’anno.

«Il riconoscimento di oggi – ha sottolineato l’Assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni - conferma l’eccellenza del Trentino nel campo della sanità digitale e ci stimola a proseguire questo percorso di implementazione delle nuove tecnologie per favorire una partecipazione sempre più attiva del cittadino nella gestione della propria salute. L’evoluzione demografica in atto, con una popolazione sempre più anziana e un aumento delle patologie croniche, rende necessario investire sulle nuove modalità di erogazione dei servizi sanitari, mettendo maggiormente in rete il cittadino-paziente con i professionisti sanitari, assicurando equità di accesso alle cure e supporto alla gestione delle cronicità».

«Sono molto soddisfatto di questo premio – ha precisato il direttore generale dell’Apss Paolo Bordon – perché gli sforzi profusi negli ultimi anni hanno portato i risultati attesi. Il nostro progetto si è classificato primo tra 55 candidature provenienti da tutta Italia. Un risultato che evidenzia ancora una volta l’eccellenza e l’investimento sul futuro che l’Azienda sanitaria trentina e la Provincia stanno portando avanti da molti anni con un particolare sguardo alle tecnologie per fornire ai cittadini un servizio e un’assistenza sempre più all’avanguardia».

Il Premio innovazione digitale in sanità del Politecnico di Milano è un’iniziativa nata nel 2010 per creare occasioni di conoscenza e condivisione dei progetti che maggiormente si sono distinti per capacità di utilizzare l’Ict come leva di innovazione e miglioramento nel mondo della sanità in Italia. In occasione della premiazione è stata organizzata una giornata di studio per presentare i vari progetti finalisti: un momento di confronto importante tra eccellenze dell’innovazione in sanità che possono generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze nelle diverse realtà sanitarie italiane. (vt)

(rc)


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