Mercoledì, 16 Settembre 2026 - 17:46 Comunicato 2651

Il Teatro di Meano apre un nuovo capitolo nel segno della continuità, nuovamente affidato alla gestione di Ariateatro ETS
Teatro di Meano, al via la stagione 2026-2027

Con la stagione 2026-2027 il Teatro di Meano apre un nuovo capitolo nel segno della continuità. A seguito della riassegnazione della gestione del Teatro, avvenuta tramite bando, Ariateatro ETS prosegue il proprio percorso alla guida dello spazio culturale di Meano, dando vita all’undicesima stagione organizzata. Un traguardo importante che conferma la solidità di un progetto cresciuto negli anni insieme al territorio e alla sua comunità, attraverso un’offerta capace di intrecciare teatro, musica, danza, formazione e momenti di incontro. La nuova stagione nasce così dalla volontà di proseguire il lavoro costruito finora, mantenendo il Teatro di Meano come luogo aperto, vivo e partecipato, e continuando a investire nella cultura come strumento di relazione e crescita della comunità.
Il programma e le novità sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Teatro Sociale di Trento.
[ Teatro di Meano]

Gli eventi nel calendario 2026-2027 sono suddivisi in 5 rassegne: confermate le due tradizionali programmazioni di Teatro Professionale e Amatoriale, la seconda promossa e organizzata dal T.I.M. Teatro Instabile di Meano APS; il Teatro Ragazzi, sei appuntamenti pomeridiani da ottobre 2026 a febbraio 2025; il Fuoristagione, che raggruppa al suo interno progetti di residenza, danza e musica e la quarta edizione dell’attesissima La Terza Stagione, una rassegna pomeridiana dedicata agli anziani dei Centri diurni di Trento e a tutti gli over 60 giunta alla seconda edizione.

La nuova Stagione verrà presentata al pubblico di Meano e alle Associazioni in una serata di festa venerdì 18 settembre al Teatro di Meano. A partire dalle 19.00 la presentazione della Stagione 2026-2027 a cura del direttore artistico Denis Fontanari; a seguire, aperitivo di comunità offerto dalle amiche e dagli amici del Teatro di Meano con un calice di vino della Cantina di Lavis e il concerto del duo Dieci Corde.

A dare il via alla rassegna di Teatro Professionale è Stivalaccio Teatro con La Madragola. Facetissima commedia dell’arte (venerdì 23 ottobre 2026), un omaggio al testo di Macchiavelli portato in scena dalla compagnia che ha riportato la commedia dell’arte in chiave moderna nei teatri italiani. Segue Wet floor (giovedì 12 novembre 2026) di Effimero Meraviglioso, un testo essenziale e una prova d’attore d’impatto che invita lo spettatore a una riflessione non banale sui confini tra realtà, percezione e isolamento. La programmazione continua con I cioccolatini di Olga (sabato 5 dicembre 2026), uno spettacolo di Galleria Toledo produzioni liberamente ispirato a L’orgia di Praga di Philip Roth. Un’occasione per riflettere sulle contraddizioni del presente e sulle tracce di un passato la cui drammaticità continua a riverberarsi nella storia contemporanea. Proseguiamo con i Sotterraneo che portano al Teatro di Meano L’angelo della storia (venerdì 18 dicembre 2026), vincitore del premio UBU Miglior spettacolo italiano 2022, mette in scena una rigorosa composizione di paradossi storici che smonta le certezze del passato per interrogarci sul presente e sulla complessità dell’agire umano. L’appuntamento successivo è con il nuovo spettacolo di Marco Baliani in prima regionale, L’ombra perduta di Peter Schlemihl (venerdì 29 gennaio 2027), che continua la sua ricerca teatrale di esplorazione dell’oralità narrante. Il sesto appuntamento è con la nuova produzione di Ariateatro Una cena d’addio (venerdì 19 febbraio 2027), un’acuta commedia che, sotto la superficie dell’ironia, trasforma un pretesto quotidiano in un’intensa riflessione sull’amicizia e le sue finzioni. Chiude la rassegna di teatro professionale Kamikaze. Spero vada meglio dell’ultima volta (venerdì 12 marzo 2027) prodotto da La Corte Ospitale, un gioco performativo che ribalta i ruoli tra palco e platea, interrogando il senso del fallimento, dell’arte e del potere del pubblico.

Alla Stagione Professionale si aggiungono tre appuntamenti di Fuoristagione, tra cui uno di danza in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara, oltre alla Stagione Amatoriale, il Teatro Ragazzi, e la rassegna dedicata ai Centri diurni anziani di Trento.

La Stagione 2026-2027 del Teatro di Meano è organizzata da Ariateatro ETS e dal Comune di Trento, con la collaborazione della Circoscrizione di Meano, del T.I.M. - Teatro Instabile di Meano APS, del Centro Servizi Culturali Santa Chiara e di Rifiuti Speciali, e con il sostegno di MIC - Ministero della Cultura, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Banca per il Trentino-Alto Adige, Associazione Artigiani, Studio Gadler srl e con il contributo di Fondazione Caritro.

Maggiori informazioni su www.teatrodimeano.it

Download immagini e interviste a cura del Centro Servizi Culturali Santa Chiara 

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