Durante il breve periodo di inattività degli apparecchi, la continuità delle cure per i pazienti è stata garantita dalle altre strutture del Dipartimento scienze radiologiche e imaging medico.
Per quanto riguarda il fermo di una delle due risonanze magnetiche di Rovereto considerata la natura dell’intervento, i tempi di ripristino potrebbero richiedere alcuni giorni. Per garantire la continuità dell’attività diagnostica, parte degli esami sarà effettuata con l’altra risonanza magnetica presente a Rovereto e una parte all’ospedale Santa Chiara di Trento.




