Lunedì, 18 Maggio 2026 - 15:04 Comunicato 1366

Via libera dal Cda di Trentino Sviluppo e dal Comitato di indirizzo al documento che traccia lo sviluppo tecnologico del centro prototipazione per il triennio 2026-2028
ProM Facility, approvato il Piano investimenti per un valore di 1,5 milioni di euro

Trentino Sviluppo investe nella crescita di ProM Facility, centro di prototipazione, progettazione e sviluppo prodotto in Polo Meccatronica a Rovereto, unico nel suo genere nel Triveneto. Il Consiglio di amministrazione della società di sistema provinciale e il Comitato di indirizzo del laboratorio hanno approvato un Piano investimenti del valore di circa 1,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028. Tra i nuovi macchinari che arriveranno nei prossimi mesi vi sono tecnologie nell’ambito della manifattura additiva, dell’elettronica, della meccanica e del testing, per sviluppare servizi, tecnologie e soluzioni sempre più complete a favore delle aziende clienti e dei partner di sistema. Previsa una collaborazione più stretta con FBK per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e del software.
ProM Facility additive [ Michele Purin]

Inaugurato nel 2017, ProM Facility è un centro d’avanguardia per la prototipazione meccatronica e lo sviluppo di prodotti innovativi. Gestito da Trentino Sviluppo sulla base di un’intesa che vede coinvolte anche Provincia autonoma di Trento, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Confindustria Trento, il laboratorio offre servizi integrati di progettazione, stampa 3D, reverse engineering e test industriali, supportando aziende e startup nell'innovazione di prodotto e nei processi dell’Industria 4.0 e ora 5.0.
«In questi anni - commenta Achille Spinelli, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento - grazie anche al contributo del Comitato di indirizzo, ProM Facility si è dimostrata un asset importante di Trentino Sviluppo e dell’ecosistema innovativo del territorio per integrare i servizi di accompagnamento alle aziende, nonché una leva di attrazione per investimenti ad alto tasso di innovazione all’interno di Polo Meccatronica e dello smart manufacturing. Questa ulteriore fase di investimenti conferma il posizionamento di ProM come eccellenza in grado di fornire servizi d’avanguardia alle aziende, andando anche ad aprirsi a nuovi mercati in linea con le specializzazioni intelligenti che orientano lo sviluppo del nostro territorio».
«L’approccio – spiega Paolo Pretti, direttore generale di Trentino Sviluppo - è quello di consolidare il posizionamento di ProM come realtà d’eccellenza nell’ambito dei servizi avanzati di sviluppo prodotto, esaltando in particolare le potenzialità del laboratorio come “solution provider”. Le imprese ingaggiano ProM Facility con un problema industriale da risolvere e, grazie all’utilizzo di competenze avanzate e di macchinari d’avanguardia, possono trovare nel laboratorio un supporto integrato in termini di innovazione e di sviluppo prodotto».

In quasi 10 anni di attività la Facility si è dotata man mano di un robusto parco macchine per svariati ambiti di applicazione (dalla meccanica ibrida, al taglio laser, la progettazione hardware e software, il “reverse engineering”, la stampa 3D metallica e polimerica, lo sviluppo di PCB e firmware, la metrologia, la tomografia a raggi x, i test meccanici e termici e il riconoscimento tramite l’intelligenza artificiale). Tra le novità in arrivo: una nuova stampante 3D che processa metalli speciali o critici, quali tungsteno, niobio e tantalio, per impieghi in particolare nel settore energetico; un nuovo banco test motori elettrici che permetterà di aumentare i tipi di servizi di testing offerti per la mobilità sostenibile, l’efficientamento energetico, l’edilizia e la domotica e l’integrazione del nuovo sistema di calcolo, in collaborazione con FBK, per lo sviluppo di soluzioni “AI-based” finalizzate a facilitare la transizione digitale delle piccole e medie imprese del territorio.

Il Piano investimenti, in linea con il Piano strategico di ProM Facility recentemente adottato, è il culmine di un lavoro di riposizionamento ed è stato approvato dal Consiglio di amministrazione di Trentino Sviluppo e dal Comitato di Indirizzo, alla presenza del rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, del segretario generale di Fondazione Bruno Kessler Andrea Simoni, del sovrintendente scolastico della Provincia autonoma di Trento Giuseppe Rizza, della dirigente generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Ricerca e Lavoro della Provincia autonoma di Trento, Laura Pedron, del vicepresidente di Confindustria Trento con delega a Transizione digitale e innovazione tecnologica Alfredo Maglione e del direttore generale di Trentino Sviluppo Paolo Pretti, oltreché del direttore dell’Area ProM Facility di Trentino Sviluppo, Paolo Gregori.
Strategico sarà anche il trasferimento nella nuova sede che sarà disponibile entro il prossimo autunno in un edificio dedicato di Polo Meccatronica. Confermata, inoltre, una particolare attenzione sui comparti merceologici strategici per l’ecosistema territoriale e le relative filiere produttive e i centri di competenza legati alla Strategia provinciale “S3” di Specializzazione intelligente, fra cui aerospazio, scienze della vita e tecnologie medicali, sport- tech, energia e oil&gas.
Per meglio rispondere a queste sfide, ProM Facility si è anche dotata di una maggior strutturazione del personale tecnico, comprensiva della creazione di un team interdisciplinare per l’esecuzione di progetti europei finanziati e commesse particolarmente complesse.
Si continuerà ad investire anche sulle attività di formazione offerte dal centro di prototipazione a favore dei professionisti tecnici del futuro – oltre 50 gli stage sinora svolti con tesisti, dottorandi o stagisti di scuole tecniche – e dei lavoratori del settore, attraverso le occasioni di formazione continua ad esperienza diretta sulle macchine. (m.d.c.)

(dm)


Immagini