Venerdì, 03 Agosto 2018 - 14:27 Comunicato 1895

Trentino Sviluppo sosterrà l’investimento che rafforza la filiera locale dell’agrifood. Il panificio passerà da 13 a 30 addetti ed investirà nella nuova sede 2,8 milioni di euro
Panificio Doper, nuovo stabilimento a Molveno grazie al sostegno della Provincia

Provincia e Trentino Sviluppo firmano una nuova intesa volta a rafforzare la filiera locale dell’agrifood. Protagonista dell’accordo siglato oggi, venerdì 3 agosto, è il Panificio Doper. Storica impresa artigiana dell’Altopiano del Brenta, fondata a Molveno nel 1978 e poi trasferitasi ad Andalo, nel tempo Doper si è specializzata nella preparazione di pane fresco, precotto, biologico, senza conservanti e surgelato, nonché nella vendita all’ingrosso e al dettaglio di dolci, pasta, latticini e altri generi alimentari. Ciò ha portato l’impresa a raddoppiare in pochi anni il proprio volume d’affari, passando dai 793 mila euro del 2013 ai 1,6 milioni di euro del 2017, ma anche a saturare la propria capacità produttiva negli angusti ed insufficienti spazi di Andalo. Di qui la richiesta di supporto a Trentino Sviluppo e l’individuazione di un’area idonea presso la zona artigianale di Molveno, dove il panificio costruirà, entro maggio 2019, un nuovo stabilimento di circa 1.600 metri quadrati, con un investimento complessivo di 2,8 milioni di euro. Una porzione dell’immobile, del valore di 1 milione di euro, sarà acquistata da Trentino Sviluppo e concessa in utilizzo all’impresa con la formula del “rent to buy”. Importanti le ricadute occupazionali dell’operazione: Doper assumerà nuovi addetti, passando da 13 a 30 dipendenti ed attiverà nuovi percorsi di tirocinio e di alternanza scuola-lavoro. Nella mattinata di oggi la firma dell’accordo ad Andalo, presso la sede del Panificio, da parte del vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi, del presidente di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini e del presidente di Doper Srl Simone Donini.

«Per noi non esistono imprese di serie A e imprese di serie B – ha evidenziato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi – ma esiste il territorio nelle sue diverse espressioni imprenditoriali. La Provincia con Trentino Sviluppo è laddove ci vengono proposti progetti di crescita, di sviluppo sostenibile e soprattutto di incremento dell’occupazione. E anche la diversificazione dei settori in cui l'attività di supporto della Provincia si manifesta è la dimostrazione di un'idea di economia integrata dove quello che conta è la qualità dell'impresa, del lavoro e il forte radicamento al territorio».
«Un momento storico – ha commentato Simone Donini, presidente di Doper Srl – che segna un importante cambio di passo e di prospettiva per il nostro Panificio. Da tre generazioni ancorato al territorio, a valori che cerchiamo di mettere in pratica tutti i giorni nel rapporto con clienti, fornitori e soprattutto con i collaboratori. Dalla prossima primavera saremo in una nuova sede che ci permetterà di lavorare con maggiore qualità ed efficienza».
Panificio Doper di Andalo si prepara infatti a traslocare in una sede più ampia e spaziosa a Molveno. Il presidente della storica impresa artigiana Simone Donini ha firmato infatti oggi, giovedì 2 agosto, un’intesa con il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi e il presidente di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini, per la costruzione del nuovo stabilimento che sarà operativo dalla prossima primavera.
L’operazione si colloca nel più ampio quadro di iniziative messe in campo da Trentino Sviluppo per rafforzare la filiera trentina dell’agrifood che, nel corso dell’ultimo triennio, hanno portato all’insediamento sul territorio provinciale di importanti realtà industriali quali Menz&Gasser, Italfood, Dr. Schäer e Bertagni 1882.
Nato nel 1978 come attività artigianale a servizio della popolazione residente, con il passare degli anni il Panificio Doper è andato sempre più specializzandosi nella produzione e vendita, sia al dettaglio che all’ingrosso, di diversi tipi di pane (biologico, senza conservanti e addizionali di sale iodato, speciale, surgelato e precotto), nonché di dolci, pasta, latticini e altri generi alimentari.
Il significativo ampliamento della gamma di prodotti offerti ha determinato un importante incremento del volume d’affari che è passato dai 793 mila euro del 2013 ai 1,6 milioni del 2017, con una previsione di chiudere il 2018 a quota 2,1 milioni di euro.
La progressiva crescita dell’attività ha comportato però la saturazione degli spazi produttivi, pari a 400 metri quadrati nell’attuale sede di Andalo. Il panificio ha dunque deciso di cercare una soluzione alternativa, riorganizzando nel frattempo il lavoro su più turni ed esternalizzando talune fasi della produzione. Questi accorgimenti manageriali hanno permesso alla società di continuare a crescere e segnare, nel 2017, un aumento del fatturato del 20% rispetto al 2016.
Contemporaneamente si è aperto il dialogo con Trentino Sviluppo e, tra le diverse formule di supporto prospettate, si è optato per un terreno all’interno dell’area artigianale di Molveno. In quel sito Doper costruirà il proprio nuovo stabilimento con una superficie di 1.625 metri quadrati ed un investimento complessivo di 2,8 milioni di euro.
La società di sistema provinciale da parte sua, acquisterà una porzione del nuovo immobile del valore di 1 milione di euro, per poi cederla in utilizzo all’impresa secondo la formula del “rent to buy”, ovvero dando all’impresa stessa la possibilità di riscattare lo stabile al termine di 12 anni.
Importanti le ricadute occupazionali dell’intesa, con la quale il panificio si impegna ad assumere 17 nuovi addetti, passando dai 13 dell’ultimo esercizio ai 30 occupati a regime. Nella fase di selezione verrà data priorità ai giovani residenti nella Piana Rotaliana e nell’Altopiano della Paganella, nonché ai lavoratori iscritti alle liste territoriali di mobilità.
Il pastificio promuoverà inoltre percorsi di tirocinio e alternanza scuola-lavoro, in collaborazione con gli istituti per la formazione professionale e secondaria del territorio.
Buone notizie, infine, sul versante della ricerca industriale, che vedrà Doper confrontarsi con Fondazione Edmund Mach e Università di Trento per sviluppare prodotti innovativi e sempre più competitivi sia in Italia che all’estero.
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa

(dm)


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