I Dipartimenti costituiscono il cuore dell’organizzazione di Asuit, aggregando strutture e Unità operative per affinità clinica e assistenziale. Sono articolati in ambito ospedaliero, territoriale e transmurale per garantire una gestione integrata dei servizi. I Dipartimenti sono configurati come Dipartimenti ad attività integrata (DAI) con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra assistenza, didattica e ricerca, in collaborazione con l’Università di Trento.
Dipartimenti afferenti al Servizio ospedaliero provinciale (SOP):
DAI transmurale Emergenza – dott.ssa Michela Marchiori
DAI Anestesia e rianimazione – dott. Giovanni Pedrotti
DAI Chirurgico – prof. Tommaso Cai
DAI Neuroscienze – prof. Silvio Sarubbo
DAI Chirurgie cervico-oro-facciali – dott. Luca Del Dot
DAI Cardio-toraco-vascolare – dott. Roberto Bonmassari
DAI Ortopedico traumatologico – dott. Fabrizio Cortese
DAI transmurale Ostetrico ginecologico – dott. Fabrizio Taddei
DAI transmurale Pediatrico – dott. Massimo Soffiati
DAI Medico – dott.ssa Susanna Cozzio
DAI transmurale Anziani e longevità – dott.ssa Anna Casanova
DAI Scienze radiologiche e imaging medico – prof. Carlo Cosimo Quattrocchi
DAI Patologia e medicina di laboratorio – prof. Mattia Barbareschi
Dipartimenti afferenti al Direttore sanitario:
DAI Cure primarie – dott. Gino Gobber
DAI transmurale Riabilitazione – dott. Jacopo Bonavita
Dipartimenti afferenti al Direttore per l’integrazione socio sanitaria:
DAI transmurale Salute mentale – prof. Antonio Lasalvia
«Le nomine dei direttori dei Dipartimenti ad attività integrata – ha sottolineato il direttore generale Antonio Ferro – sono il risultato di un grande lavoro di collaborazione con l’Università di Trento. Abbiamo costruito insieme un sistema di governance di alto profilo, individuando professionisti di grande esperienza, capaci di coniugare qualità clinica, ricerca e capacità organizzativa. Si tratta di un passaggio fondamentale per lo sviluppo della nostra azienda sanitaria universitaria. A tutti i professionisti che hanno guidato finora i Dipartimenti voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento per l’impegno, la competenza e la dedizione dimostrati in questi anni, spesso in contesti complessi. Il loro contributo è stato fondamentale per porre le solide basi su cui costruire questa nuova fase di sviluppo».
Con ulteriore delibera è stato conferito l’incarico di direttore dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione cardio toraco vascolare dell’ospedale di Trento (ex anestesia 2) a Marta Turella, già facente funzioni. La professionista si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova nel 2007 e si è specializzata in Anestesia e Rianimazione all’Università Milano-Bicocca nel 2012. Dal 2012 lavora come dirigente medico all’ospedale Santa Chiara di Trento dove, nell’agosto 2025, è stata nominata responsabile dell’Unità semplice di terapia intensiva in rianimazione cardiochirurgia e a seguire, nell’ottobre 2025, direttore facente funzione dell’U.o. anestesia e rianimazione 2. Nel corso della sua attività si è distinta per competenze avanzate nell’impiego di supporti extracorporei e nelle tecniche di monitoraggio emodinamico, ambito in cui ha ricoperto un incarico di alta professionalità dal 2021. Il suo percorso professionale comprende anche esperienze internazionali in ambito di ricerca e cooperazione sanitaria. Accanto all’attività clinica, è impegnata nella formazione dei medici specializzandi e nello sviluppo dei percorsi clinici in ambito cardiorianimatorio.
A Wilma Di Napoli è stato invece conferito l’incarico di Direttore facente funzioni dell’U.o. di psichiatria distretto nord. La professionista si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Pavia nel 1998 e si è specializzata in Psicologia clinica nel 2002. Lavora nell’Azienda sanitaria di Trento dal 2005 e dal 2020 è responsabile del Centro di salute mentale di Trento. Dal 2012 è la coordinatrice provinciale del progetto «Invito alla Vita» per la prevenzione dei suicidi.




