Giovedì, 17 Settembre 2026 - 17:21 Comunicato 2657

La pubblicazione racconta un anno di attività e di relazioni, mettendo in evidenza i risultati quantitativi raggiunti e gli effetti sociali e culturali prodotti sul territorio
Il Centro Servizi Culturali S. Chiara ha presentato il Bilancio Sociale 2025

Il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento ha presentato oggi il Bilancio Sociale 2025, uno strumento che restituisce una fotografia dell’attività svolta dall’Ente e, soprattutto, del valore generato per la comunità attraverso la cultura, lo spettacolo dal vivo, la formazione e la partecipazione.
"Con questo primo Bilancio Sociale vogliamo dare una rappresentazione chiara, tangibile e trasparente del ruolo essenziale che il Centro Servizi Culturali S. Chiara riveste per il nostro territorio. Non si tratta di una semplice rendicontazione numerica o amministrativa, ma della traduzione in dati concreti di quella vitalità, di quella passione e di quella professionalità che ogni giorno animano i nostri spazi culturali, rendendoli veri e propri laboratori di cittadinanza attiva. – ha commentato Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento - Nel corso del 2025 l'Ente ha confermato una visione olistica e multidisciplinare, capace di intercettare le esigenze di tutta la cittadinanza e di tutte le fasce di età. Questo è stato possibile grazie a proposte artistiche di altissimo livello, a importanti sinergie con prestigiose realtà nazionali e internazionali e a un investimento costante sui temi dell'accessibilità e dell'inclusione, abbattendo non solo le barriere fisiche ma anche quelle socio-culturali. Sostenere il Centro significa per la Provincia autonoma di Trento investire nel benessere della collettività: il successo di questa istituzione è, in fondo, il successo di un'intera comunità che sceglie di fare della cultura un’abitudine condivisa, un diritto accessibile a tutti e un pilastro fondamentale per la crescita del nostro territorio".

L'incontro di presentazione, andato in scena oggi all’interno della meravigliosa cornice offerta dal Teatro Sociale di Trento, ha visto alternarsi sul palco Francesca Gerosa (assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento), Elisabetta Bozzarelli (vicesindaca del Comune di Trento), Giuseppe Putignani e Massimo Ongaro (rispettivamente presidente e direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara). Nel corso della presentazione sono intervenuti anche Andrea Cerri (direttore del Teatro Stabile di Bolzano) e Pierluigi Cecchin (Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS).

La pubblicazione, realizzata attraverso un intenso e minuzioso lavoro di raccolta e confronto dei dati più significativi del 2025, racconta un anno di attività e di relazioni, mettendo in evidenza non soltanto i risultati quantitativi raggiunti, ma anche gli effetti sociali e culturali prodotti sul territorio. Un approccio che conferma la volontà del Centro Servizi Culturali S. Chiara di rendere sempre più trasparente e leggibile il proprio operato e di misurare il contributo che le proprie iniziative offrono alla crescita della comunità.

Nel corso del 2025 il Centro ha sviluppato un articolato programma di spettacoli, eventi, progetti culturali e attività rivolte a pubblici differenti, consolidando il proprio ruolo cardine all'interno del sistema culturale trentino e proseguendo a rafforzare la fitta rete di collaborazioni con le istituzioni del territorio e le realtà culturali nazionali e internazionali. Particolare attenzione è stata dedicata alla capacità di raggiungere pubblici diversi per età, interessi e provenienza, favorendo l'accesso alla cultura e la partecipazione alla vita culturale della città e del territorio.

Nel 2025 il Centro Servizi Culturali S. Chiara ha inoltre confermato con forza il proprio ruolo nella formazione e nella crescita del pubblico, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Attraverso un articolato insieme di proposte, attività e progetti pensati per avvicinare progressivamente le persone alle arti dello spettacolo, il Centro ha lavorato per rendere il teatro un luogo sempre più accessibile, inclusivo e familiare: dai più piccoli, accompagnati alla scoperta dello spettacolo dal vivo fin dalla prima infanzia, ai giovani e agli studenti, fino al pubblico adulto. Un impegno che non si limita alla programmazione, ma punta a costruire nel tempo nuovi spettatori, offrendo occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione e contribuendo così a rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità.

A tal proposito, un altro capitolo significativo del Bilancio Sociale riguarda l’impegno che nel 2025 il Centro ha messo in campo per rendere il teatro uno spazio sempre più accessibile e inclusivo, nel quale ogni persona possa sentirsi accolta, a proprio agio e vivere in maniera piena ed esaustiva l’esperienza dello spettacolo dal vivo. In tal senso, il Centro ha avviato percorsi concreti, iniziando a lavorare per rendere alcuni spettacoli della Stagione accessibili attraverso l’impiego della tecnologia e la realizzazione di nuovi contenuti di supporto e approfondimento, pensati per ampliare le possibilità di fruizione e accompagnare pubblici con esigenze diverse. È solo l’inizio di un percorso con cui il Centro vuole arrivare a costruire un teatro senza barriere fisiche, comunicative, sensoriali, sociali e culturali.

In allegato comunicato stampa completo e copia integrale del Bilancio Sociale 2025

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