Sabato, 10 Novembre 2018 - 11:18 Comunicato 2713

E’ stata installata la turbina eolica intelligente brevettata dalla startup insediata in Progetto Manifattura a Rovereto, recente vincitrice del Forum Investimenti di Ecomondo 2018
Grazie a WindCity il vento del Garda accenderà i lampioni del lungolago di Torbole

Per WindCity, startup insediata in Progetto Manifattura, l’incubatore green di Trentino Sviluppo, sta per concludersi la settimana più intensa dell’anno. Dopo aver vinto mercoledì 7 novembre il premio del pubblico e degli investitori del Forum Investimenti della fiera Ecomondo di Rimini, la startup festeggia infatti l’installazione, in località Conca d’oro a Torbole, di una turbina eolica intelligente, capace di adattarsi al variare delle condizioni meteo convertendo quindi in corrente elettrica anche le folate di vento irregolari. Una vera e propria rivoluzione tecnologica: l’equivalente di una barca a vela dotata di un sistema di programmazione così avanzato da permetterle di “ammainare” da sola le vele durante il temporale. La turbina, alta 7 metri, è stata progettata, assemblata e montata da Windcity in collaborazione con la multiutility Alto Garda Servizi, il Comune di Nago Torbole e il Servizio Bacini Montani della Provincia autonoma di Trento. E se in un primo momento l’energia prodotta verrà utilizzata per alimentare i lampioni sul lungolago, il progetto pilota proseguirà poi con l’immissione della corrente direttamente in rete, grazie ad un accordo di open innovation tra WindCity e importanti player internazionali di settore.

Da domani, sabato 10 novembre, l’illuminazione del lungolago di Torbole sul Garda si fa green, grazie all’installazione, in località Conca d’oro, di una turbina eolica intelligente brevettata dalla startup WindCity.
Un traguardo che corona una settimana già densa di successi per la startup che, lo scorso mercoledì 7 novembre, si è aggiudicata anche il premio del pubblico e degli investitori al Forum Investimenti nell’ambito della fiera Ecomondo di Rimini, kermesse simbolo dell’innovazione amica dell’ambiente in Italia, a cui hanno partecipato diverse startup trentine coordinate da HIT-Hub Innovazione Trentino che, con Trentino Sviluppo e Italian Exibition Group, ha collaborato all’organizzazione del Forum realizzato da ASTER, con il supporto di Climate-KIC Italy e EIT Raw materials.
Nata nel 2016 in Progetto Manifattura, dove si è trasferita dopo la vittoria al Premio Gaetano Marzotto, capitanata da Tommaso Morbiato, WindCity ha quindi continuato il percorso di formazione e crescita all’interno dell’incubatore delle energie pulite di Trentino Sviluppo a Rovereto, conquistando importanti riconoscimenti, come il bando Seed Money FESR 1 - 2017 per l’innovazione e il Climate-Kic Startup Accelerator, promosso dalla prestigiosa Comunità europea della conoscenza sui cambiamenti climatici.
Ad essere premiate e apprezzate per il loro alto valore innovativo sono, nello specifico, le turbine intelligenti disegnate e installate dalla startup che permettono di implementare una vasta gamma di sistemi di conversione dell’energia da flussi irregolari, come il vento nelle aree urbane o l’acqua del lago.
A differenza delle turbine ordinarie, a geometria fissa, le turbine intelligenti hanno geometrie variabili, ovvero sono capaci di adattarsi alle diverse condizioni meteo senza bisogno di un intervento da remoto. Una vera e propria rivoluzione tecnologica. “Come se si trattasse – spiega Tommaso Morbiato – di barche a vela in grado di ammainare le vele durante un temporale o regolare le andature in base alla direzione del vento senza che il velista muova un solo muscolo”.
Una caratteristica, questa, che permette di sfruttare e convertire in energia ogni singola raffica di vento o, in caso di turbine sottomarine, ogni moto ondoso, anche in assenza di un flusso regolare e costante. Il tutto senza usare sensori, ma sfruttando le leggi naturali della dinamica.
Nel corso del 2018 l’intuizione di WindCity ha colto il plauso della multiutility Alto Garda Servizi che ha deciso di coinvolgerla – assieme al Comune di Nago Torbole e al Servizio Bacini Montani della Provincia autonoma di Trento – in un innovativo progetto pilota per alimentare i lampioni del lungolago torbolano grazie a una turbina intelligente installata in località Conca d’oro. La turbina, di taglia 2 kW, è alta 7 metri e ha pale lunghe 2 metri.
E il giorno dopo dall’installazione, avvenuta giovedì 8 novembre, già si lavora ad una seconda fase del progetto pilota, che consiste nel finalizzare la trattativa con importanti player internazionali del settore per immettere l’energia prodotta dalla turbina direttamente in rete.
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa

(dm)


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