«Partecipiamo a SMAU da molti anni - spiega Andrea Silli, direttore dell’Area Startup e Innovazione di Trentino Sviluppo - perché rappresenta un’importante occasione per confrontarsi con le innovazioni che stanno trasformando il mercato e per dare visibilità alle realtà innovative del nostro territorio. Quest’anno portiamo in fiera Aiaqua, azienda insediata in Polo Sostenibilità a Rovereto, e le startup Behavix e Faultbuster, che hanno partecipato a Tractor, il nuovo programma avviato nel 2026 per accompagnare le startup nelle prime fasi di accesso al mercato. Per queste realtà SMAU è un’opportunità concreta per presentare le proprie soluzioni a investitori, imprese e potenziali partner».
Tractor si inserisce nella più ampia offerta di supporto all’imprenditorialità innovativa di Trentino Sviluppo e completa il percorso di Trentino Startup Valley. Il programma è pensato per accompagnare le startup nella fase di go-to-market, aiutandole a trasformare prototipi e soluzioni validate in prodotti e servizi pronti per essere commercializzati, attraverso attività di affiancamento, sviluppo commerciale e confronto con il mercato.
AIAQUA. È una PMI innovativa nata come spin-off della Libera Università di Bolzano, con il supporto di Trentino Sviluppo e NOI Techpark, oggi insediata a Rovereto in Polo Sostenibilità. Aiuta enti, gestori e operatori a rendere più intelligente, efficiente e sostenibile la gestione delle risorse idriche ed energetiche. Integrando ingegneria, modellazione fisica, data science e intelligenza artificiale, trasforma dati e ricerca in servizi specialistici e soluzioni software pronte all’uso. Le attività comprendono la modellazione e calibrazione delle reti idriche, la distrettualizzazione, la gestione delle pressioni, il monitoraggio e l’individuazione delle perdite, l’efficientamento energetico e l’analisi delle prestazioni. Nel settore idroelettrico sviluppa inoltre strumenti previsionali per ottimizzare la gestione degli invasi, la produzione e la pianificazione sul mercato elettrico. Aiaqua affianca enti e imprese anche nell’ideazione, nel finanziamento e nella realizzazione di progetti di R&S nazionali ed europei.
BEHAVIX. Startup innovativa e Società Benefit, fondata nel 2024 a Rovereto per prevenire lo spreco alimentare con uno strumento collaborativo che ne identifica le cause e va alla radice del problema. Le mense producono migliaia di pasti al giorno. E buttano via dati preziosi insieme al cibo. Il 40% dello spreco dipende da fattori personali - fretta, stress, preferenze, bias cognitivi - che una bilancia o una telecamera non vedono: per risolverlo davvero bisogna lavorare con le persone. Behavix raccoglie i dati - dal feedback del commensale, dal piatto, dal processo - e li trasforma in decisioni. Forecasting su acquisti, produzione e menu. Una piattaforma che non fotografa solo il passato, ma progetta il futuro della mensa, agendo sul presente con il nudging e lavorando sulla previsione del futuro con i dati di consumo. Il servizio è rivolto alle aziende di ristorazione collettiva, ai gestori di mense (aziendali, scolastiche, universitarie, ospedaliere e socio-sanitarie) e alle aziende appaltanti che non solo vogliono ridurre gli sprechi e di conseguenza i costi, ma anche valorizzare la sostenibilità nelle gare d'appalto e nella rendicontazione ESG, e ai commensali che ogni giorno vivono la mensa. Tra i riconoscimenti ottenuti: 2° posto a Trentino Startup Valley, 3° posto a EIT Food TeamUp, EIT Food Alumni Award, Premio Euregio Innovazione e la selezione al progetto europeo Foodity e al programma Tractor di Trentino Sviluppo. A luglio 2026, la startup ha depositato la prima domanda di brevetto.
FAULTBUSTER. Digitalizza l’assistenza tecnica industriale con una piattaforma ibrida che unisce algoritmi statistici e intelligenza artificiale avanzata, basata solo su dati reali e certificati macchina, senza allucinazioni dell’intelligenza artificiale generativa. Guida tecnici e clienti verso diagnosi e risoluzione guasti in autonomia, riducendo fermo macchina, costi e tempi: una soluzione scalabile, adatta sia a PMI che a grandi gruppi industriali. Il servizio è rivolto a PMI industriali e produttori di apparecchiature, fino a grandi corporate e impianti produttivi con reparti di assistenza post-vendita, e ad aziende manifatturiere B2C che vogliono trasformare l'assistenza tecnica in un’opportunità di ricavo. Già presente sul mercato, Faultbuster sta testando e affinando la propria soluzione insieme a una grande azienda del territorio, confermando l'interesse del settore per un approccio innovativo all'assistenza tecnica industriale. (m.d.c.)




