Mercoledì, 21 Novembre 2018 - 17:04 Comunicato 2787

Due voci a confronto per la seconda pubblicazione della collana “Paralleli”
Fondazione Demarchi: venerdì la presentazione del libro "Terra"

Venerdì 23 novembre a Trento, alle ore 16 presso l’Aula Magna della Fondazione in piazza Santa Maria Maggiore, sarà presentato dagli autori il libro “Terra”, un volume monotematico scritto dal divulgatore scientifico Christian Lavarian e dalla ricercatrice Elisa Piras. Dopo “Viaggio” questa è la seconda pubblicazione della collana “Paralleli” della Fondazione Franco Demarchi edita da Il Margine. La presentazione si inserisce nell’ambito dei Venerdì di cultura, organizzati dall’Università della terza età e del tempo disponibile e rivolti alla popolazione.

Con un’uscita annuale ogni pubblicazione di questa collana si sviluppa attorno ad una voce, un parola sulla quale due autori si confrontano. Con il tema “terra” questo volume si colloca all'interno di un progetto scientifico, culturale, etico e politico che ha come obiettivo la riflessione e l’assunzione di responsabilità dentro una società in accelerato mutamento. “Siamo uomini della terra, del mare e dei cieli con orizzonti e percorsi infiniti – scrive in prefazione il professor Antonio Scaglia – ove l’Ulisse umano si avventurerà, portandosi dietro l’insopprimibile desiderio di scoprire se l’universo abbia confini, se i buchi neri siano davvero le porte misteriose del nostro mondo verso altri mondi radicalmente diversi”.
La presentazione sarà introdotta e condotta da Samuela Caliari, responsabile area eventi del Muse
I contributi di Christian Lavarian e di Elisa Piras, ciascuno con le proprie specifiche sensibilità e competenze, introducono il lettore alle molteplici visioni umane dello spazio e del pianeta Terra. “Ci sono più pianeti nel cosmo di quanti possiamo immaginare, e supporre che la Terra sia così singolare potrebbe sembrare azzardato” scriver il fisico Lavarian argomentando su strani mondi, nuovi pianeti e sulla ricerca di vita nel cosmo attraverso l’esplorazione di forme alternative. Parallelamente la studiosa di filosofia politica e relazioni internazionali Elisa Piras invita alla scoperta della dimensione politica tra noi e la terra, risorsa naturale sempre più a rischio e sfida globale contemporanea. A tal proposito scrive: “Ciò che accomuna il mito greco alla critica radicale della globalizzazione capitalista è l’idea della terra, e più in generale della natura, come espressione di un principio creatore femminile che permette la sopravvivenza delle persone e delle comunità. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’intervento trasformativo sulla terra è sempre un atto politico, che modifica l’ordine sociale e nello stesso tempo sovverte gli equilibri naturali.”

Christian Lavarian lavora al Museo delle scienze di Trento (Muse) come coordinatore della sezione di astronomia. Si dedica con passione alla divulgazione della scienza astronomica attraverso diverse forme di comunicazione e attività. Ama anche cose apparentemente meno serie, come la fantascienza e i fumetti.
Elisa Piras è laureata in Scienze internazionali e diplomatiche, ha un Pudu in Politica, Diritti umani e Sostenibilità. Attualmente fa ricerca in Filosofia politica alla Scuola Sant’Anna di Pisa e svolge attività didattica per la Scuola di Scienze politiche dell’Università di Bologna.

(ld)


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