Venerdì, 22 Giugno 2018 - 17:29 Comunicato 1558

Oggi a Trento un convegno per fare il punto su relazione di cura e scelte di fine vita
Alleanza di cura, esperti a confronto su pianificazione condivisa delle cure e disposizioni anticipate di trattamento

Si è tenuto oggi il convegno «Alleanza di cura, disposizioni anticipate di trattamento» una giornata di studio volta a favorire il dibatto sulla relazione di cura tra professionisti sanitari, pazienti e i loro familiari. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi aspetti giuridici e bioetici relativi alla nuova legge sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento. In provincia di Trento, una parte importante del percorso sulle disposizioni anticipate di trattamento è stata realizzata dal Comitato etico aziendale per le attività sanitarie che, concentrandosi sulle persone affette da una malattia cronico-degenerativa a carattere evolutivo, ha sviluppato un modello di pianificazione anticipata delle cure che è stato presentato nel corso del convegno.

Il convegno ha messo in luce l’opportunità di dichiarare anticipatamente le proprie volontà sul fine vita sia per le persone malate sia per quelle sane. Nel corso del convegno i relatori, attraverso alcuni passaggi della nuova legge 219/2017, hanno posto l’attenzione sui temi della comunicazione, della libertà, della dignità e dell’autodeterminazione del paziente e sulle direttive anticipate di trattamento, in un’ottica di accompagnamento della persona nel percorso di cura. In questo, fondamentale è la formazione rivolta agli operatori sanitari ma anche ai cittadini per renderli consapevoli della possibilità di dichiarare e di nominare un fiduciario che in caso di incoscienza o incapacità possa riportare le volontà e i desideri della persona. Anche in linea con la legge, tutti i relatori hanno espresso la necessità di informare, parlare e relazionarsi con i pazienti e con le loro famiglie. Con la nuova legge, tra gli strumenti a disposizione del personale sanitario, dei pazienti e dei cittadini vi sono la pianificazione condivisa delle cure, modalità di espressione della propria volontà per chi già è affetto da una malattia cronico-degenerativa e che in Trentino è stata scelta da 91 pazienti. Sono previste inoltre le dichiarazioni anticipate di trattamento anche per cittadini non attualmente ammalati ma che intendono esprimere la propria posizione nel caso in cui si vengano a trovare in situazioni nelle quali non siano in grado di esprimere la propria volontà.

(rc)


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