Venerdì, 13 Ottobre 2017 - 13:15 Comunicato 2703

30 anni di Erasmus: la festa domani anche a Trento

All’Università di Trento come in 4mila sedi universitarie in tutta Europa si festeggia oggi e domani il programma di mobilità più amato, che dal 1987 a oggi ha offerto un’esperienza concreta di cittadinanza europea a più di 9 milioni di persone. Oltre 3.700 gli arrivi a Trento in trent’anni di programma e ben 8mila le partenze verso tutta Europa. Domani dalle 15 a Sanbapolis festa con le studentesse e gli studenti trentini rientrati in estate e con i nuovi studenti internazionali arrivati quest’anno all’Università di Trento. In programma testimonianze, spettacoli di danza, giochi, balli e aperitivo con dj set per festeggiare insieme.

Trento, 13 ottobre 2017 – (a.s.) Trent’anni di Erasmus sono una data davvero speciale per l’Europa. Dalla sua nascita nel 1987, il programma di mobilità più conosciuto e amato dell’Unione europea ha fatto muovere oltre 9 milioni di persone, di cui più di 4 milioni di universitari e universitarie. Generazioni di studenti che si sono incontrate, hanno scambiato esperienze e culture diverse, aperto i propri orizzonti, contribuendo così a costruire nel quotidiano la società aperta e multiculturale che è la vera ricchezza dell’Europa. Un dato lo racconta: sono quasi un milione i bambini e le bambine nati dall’unione di persone che si sono conosciute durante il programma. Nelle giornate di oggi, venerdì 13 e domani, sabato 14 ottobre il programma Erasmus viene festeggiato in tutta Europa con una serie di iniziative targate #Erasmusdays. All’appello dell’Unione europea hanno risposto oltre 4mila istituzioni e tra queste c’è anche l’Università di Trento che organizza una grande festa per domani pomeriggio al Teatro Sanbapolis (via della Malpensada, 82) a partire dalle 15.
Un pomeriggio fatto di testimonianze, spettacoli di danza, giochi, incontri e attività a cui sono invitati sia gli studenti e le studentesse Erasmus dell’Università di Trento che sono rientrati dalla mobilità verso altri Paesi nel corso dell'estate 2017, sia gli studenti internazionali che hanno scelto come destinazione l’Ateneo trentino. In particolare, l’iniziativa vuole essere anche un momento di benvenuto ai 367 studenti e studentesse internazionali iscritti/e all’anno accademico 2017/18 appena arrivati a Trento (229 attraverso programmi di scambio, 138 immatricolati ai corsi dell’Ateneo o per dottorato di ricerca). La maggior parte di loro proviene da Spagna, Germania, Polonia, Francia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Irlanda e Ungheria. Tra i non europei, la maggior parte viene invece da Cina, India, Vietnam, Etiopia, Iran, Russia, Brasile, Pakistan, Stati Uniti e Giappone.
La festa inizierà alle 15 con il saluto del prorettore Vicario di UniTrento, Flavio Deflorian e le testimonianze di alcuni studenti e studentesse UniTrento e internazionali sulle loro esperienza di mobilità. In questa occasione si festeggeranno anche i 25 anni della sede trentina dell’associazione studentesca Erasmus Student Network, che opera a supporto degli studenti internazionali. In programma per tutto il pomeriggio spettacoli di danza capoeira, balli swing e dj set di Sanbaradio. Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile partecipare a giochi in scatola in lingua inglese con l'associazione Ludimus
Un’occasione anche per fare il punto sulla storia del programma anche all’Università di Trento. In trent’anni sono circa 8mila gli studenti e studentesse dell’Ateneo che si sono recati all’estero e oltre 3.700 tra studenti e tirocinanti, quelli che invece hanno scelto di venire a Trento. Un numero in costante crescita dai primi 10 studenti l’anno dell’inizio fino alla media attuale di 660 partenze l’anno. Negli anni l’Università di Trento ha stretto rapporti di scambio con oltre 300 partner universitari di una trentina di Paesi europei. Le destinazioni preferite dagli studenti sono Spagna, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia. E anche tra gli studenti e le studentesse in arrivo all’Università di Trento le nazionalità più frequenti sono spagnola, tedesca, britannica, olandese e francese. L’Erasmus però non è solo un programma per studenti. In trent’anni ha infatti favorito la mobilità anche dello staff accademico con 330 partenze verso tutta Europa e 220 arrivi a Trento.



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