«La Cardio-RM con stress farmacologico – spiega Alessandro Marinetti dell’U.o di radiologia – è una metodica diagnostica avanzata che permette di valutare la perfusione del muscolo cardiaco e la sua funzionalità sotto sforzo, simulato attraverso la somministrazione di un farmaco specifico». «L’esame – aggiunge Cristiana Giovanelli dell’U.o. di cardiologia – è particolarmente indicato per identificare la presenza di ischemie miocardiche o danni pregressi dovuti a infarti, fornendo dettagli anatomici e funzionali che altre tecniche non riescono a offrire».
Si tratta di un esame sicuro, privo di radiazioni ionizzanti e con una precisione superiore rispetto ai test da sforzo tradizionali. L’introduzione di questa metodica a Rovereto consolida l’ospedale come centro di riferimento per l’imaging cardiaco in Trentino. La sinergia tra le equipe mediche assicura che ogni fase dell’esame, dalla preparazione del paziente alla refertazione finale, sia gestita da specialisti dedicati, ottimizzando i tempi di diagnosi e la precisione terapeutica.
«Questo nuovo servizio rappresenta un valore aggiunto per la nostra comunità», – spiegano i responsabili delle unità coinvolte, Carlo Cosimo Quattrocchi e Maurizio Del Greco. «La capacità di diagnosticare precocemente patologie ischemiche attraverso tecniche così sofisticate ci permette di intervenire in modo mirato e tempestivo, migliorando significativamente la prognosi dei nostri pazienti».
L’attivazione della RM cardiaca da stress rientra nel piano di potenziamento tecnologico e clinico dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, volto a portare le migliori innovazioni diagnostiche direttamente sul territorio.




