Mercoledì, 21 Gennaio 2026 - 19:09 Comunicato 124

Al centro della riunione il Piano dell'informazione e il riparto delle quote del Fondo provinciale delle minoranze linguistiche per il 2026
Conferenza delle minoranze, Marchiori: "Un incontro che guarda al futuro di tutta la nostra comunità"

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, nella Sala Depero del palazzo sede della Provincia autonoma di Trento, la XLI Conferenza delle minoranze, l'organismo per la concertazione delle politiche per le popolazioni di minoranza linguistica ladina, mòchena e cimbra. Al centro della riunione i temi del nuovo Piano dell'informazione e del riparto delle quote del Fondo provinciale minoranze per l'anno 2026, oltre che i nuovi criteri di accertamento e valutazione della conoscenza della lingua e della cultura minoritaria e varie iniziative. Ha aperto i lavori l'assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori, che nel suo intervento ha sottolineato l'importante occasione di riunire in presenza la Conferenza. "Un momento di confronto, di approfondimento, di conoscenza reciproca e di crescita, nell'interesse non solo delle minoranze linguistiche, ma di tutto il territorio, per guardare al futuro della nostra comunità: fondamentalmente un momento di Autonomia", ha detto l'assessore.
La Conferenza delle minoranze in sala Depero, al centro l'Assessore provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Presenti numerosi membri, fra i quali l'assessore regionale alla promozione delle minoranze linguistiche Luca Guglielmi, i rappresentanti istituzionali dei Comuni e delle comunità di minoranza linguistica, i rappresentanti degli istituti culturali ladino, mòcheno e cimbro, i dirigenti delle istituzioni scolastiche e formative che operano nei territori, il presidente della Union di ladins de Fascia e il presidente della Union generela di ladins dla Dolomites. Ha partecipato alla riunione anche la dirigente del Servizio minoranze linguistiche e relazioni esterne Elisabetta Sovilla.

Riguardo al Piano dell'informazione e dell'editoria, il programma prevede il sostegno di iniziative che favoriscano la diffusione delle lingue minoritarie anche al di fuori dei propri territori, a cura degli Istituti culturali e del Comun general de Fascia. Tra queste, le pagine periodiche in lingua pubblicate sui quotidiani, i telegiornali settimanali, le trasmissioni radio e le produzioni per il web e in onda su vari canali, i corsi di lingua e diverse altre attività editoriali e di comunicazione che consentono di ampliare l'offerta informativa, incrementare il numero degli utenti e migliorare la qualità linguistica dell'informazione. La consistenza del Fondo provinciale per la tutela delle popolazioni di minoranza è di circa 700 mila euro e comprende, oltre ai suddetti interventi di sostegno all’informazione in lingua minoritaria, quelli attuati direttamente dalla Provincia, iniziative e progetti particolarmente significativi per la tutela delle minoranze linguistiche proposti da amministrazioni locali, istituzioni scolastiche e istituti culturali e il finanziamento delle attività culturali e di politica linguistica del Comun General de Fascia. A questi si affiancano risorse aggiuntive per diversi altri impegni, fra i quali le trasmissioni di ORF1 e ORF Sport che hanno l'obiettivo di garantire a tutta la popolazione l'accesso a canali in lingua tedesca, così che la disponibilità del Fondo arriva complessivamente a 900 mila euro.

Nel corso dell'incontro c'è stato anche un confronto su alcune modifiche al regolamento che disciplina i criteri e le modalità per l’accertamento della conoscenza delle lingue di minoranza e la relativa certificazione, che adeguano le modalità d'esame secondo lo standard QCER.

Fotoservizio e filmato a cura dell'Ufficio Stampa

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(sil.me)


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