Giovedì, 01 Ottobre 2026 - 16:57 Comunicato 2846

Nel 2025/26 coinvolti 2.576 bambini e ragazzi, dalla scuola dell'infanzia all'università. Gerosa: "Marcialonga un esempio virtuoso per il futuro del nostro territorio"
Il progetto “Marcialonga School” nelle scuole delle Valli di Fiemme e Fassa

Marcialonga è molto più di una semplice gara: è un patrimonio di sport, territorio e passione che continua a coinvolgere anche i più giovani attraverso progetti quali “Marcialonga School”. In occasione dell’incontro del 28 settembre scorso con Francesca Gerosa, assessore all'istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento, i docenti, dirigenti e responsabili scolastici coinvolti nella collaborazione, è stato illustrato proprio il progetto “Marcialonga School”, che nell’anno scolastico 2025/26 ha coinvolto 2.576 bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia all’università. Durante l’anno sono state numerose e varie le iniziative messe in campo: dai disegni e i messaggi realizzati dai bambini per accompagnare i concorrenti della Marcialonga invernale alla Marcialonga Robot Challenge, dallo scambio di lettere con gli studenti di Bodø alla terza edizione de “La Scuola che corre”. Un percorso che ha coinvolto anche gli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo di Predazzo, attraverso le esperienze di alternanza scuola-lavoro, fino ad arrivare al mondo universitario, dove Marcialonga è diventata oggetto di studio non solo sul piano sportivo presso il CeRiSM di Rovereto e l’Università di Verona, ma anche economico e organizzativo all’Università di Vicenza.
L’impegno di Marcialonga e del sistema scolastico è stato sottolineato anche dall’assessore Gerosa: “Il lavoro che Marcialonga porta avanti da anni con le scuole delle Valli di Fiemme e Fassa è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, mondo dello sport e comunità. Coinvolgere ogni anno oltre 2.500 bambini e ragazzi, dalla scuola dell'infanzia all'università, significa investire concretamente sul futuro del nostro territorio. Lo sport è un'importante scuola di vita: insegna a mettersi in gioco, a rispettare gli altri, a condividere un obiettivo e a scoprire il valore del volontariato. Avvicinare i più giovani a questo mondo, attraverso esperienze che mettono al centro la partecipazione e non solo il risultato, è una responsabilità che come Provincia sentiamo molto forte. Ringrazio il comitato organizzatore, i dirigenti e i docenti per l'impegno quotidiano con cui contribuiscono a far crescere una comunità attenta ai giovani e ai suoi valori”.
[ Foto Newspower]

Quest’anno i tre grandi eventi del brand trentino si sono confermati un successo, accogliendo, tra sci di fondo, ciclismo e corsa, 11.105 partecipanti complessivi, 3.141 dei quali, ovvero 1 su 3, proveniente dal Trentino. Un dato tutt’altro che casuale, che ben racconta il forte legame e il senso di appartenenza della comunità verso una manifestazione internazionale. Lo speciale legame che da oltre cinquant’anni unisce il territorio a Marcialonga continua a rafforzarsi anche attraverso numerose iniziative tra cui gli eventi di contorno, che arricchiscono il programma dei tre appuntamenti annuali. Nel 2026 sono stati 2.368 i partecipanti coinvolti, con una significativa presenza di bambini, ragazzi e famiglie, che hanno potuto vivere esperienze nella maggior parte dei casi lontane da competizioni e classifiche, fondate piuttosto su condivisione, partecipazione e divertimento.
Un legame, però, che va oltre i singoli eventi e si rinnova durante l’anno grazie a un comitato che impegna tempo, energie e risorse in progetti concreti. Tra questi “Marcialonga School”, un’iniziativa al fianco delle scuole delle Valli di Fiemme e Fassa pensata per avvicinare bambini e ragazzi ai valori sani di Marcialonga, del volontariato, dello sport e del territorio.
Oggi la colonna portante di Marcialonga è rappresentata dagli oltre 1.500 volontari che ogni anno si mettono a disposizione con entusiasmo, l’87% dei quali proveniente dalle Valli di Fiemme e Fassa. Il loro impegno, fatto di passione e profondo legame con il territorio e la comunità, incarna proprio quei valori che Marcialonga vuole trasmettere alle nuove generazioni. “Sono ormai quasi vent’anni che investiamo nella scuola – racconta Stefania Zorzi, responsabile dei progetti scolastici di Marcialonga. – Crediamo profondamente nei giovani, sono loro a rappresentare il futuro della nostra comunità. Il nostro obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni i valori positivi di Marcialonga”.
Un impegno ribadito anche da Marco Felicetti, dirigente dell’IC Predazzo e Tesero: “Le istituzioni scolastiche di Fiemme e Fassa hanno costituito negli anni un efficace rapporto di partenariato con Marcialonga. Una relazione che ha portato nella scuola la cultura dello sport e del volontariato quale elemento di crescita e di maturazione per le nuove generazioni”.
La storia di Marcialonga nasce dalla comunità, da persone di tutte le età che sono state, sono e continueranno a essere protagoniste. Perché Marcialonga non è semplicemente qualcosa che accade nelle Valli di Fiemme e Fassa, ma è un legame tra persone, valori e senso di appartenenza, che continuerà a tramandarsi di generazione in generazione.
Info: www.marcialonga.it 

(us)


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