Venerdì, 13 Marzo 2026 - 12:10 Comunicato 635

Martedì 17 marzo, dalle 17. Ingresso libero
A corpo libero. Narrazioni sonore per ripensare lo sport

Matteo Piano e Luca Vettori, ex pallavolisti olimpionici e oggi autori radiofonici e podcaster, e Alessia Tuselli, sociologa e docente UniTrento, conducono una serata sullo sport e sul corpo. Un’esperienza immersiva fatta di narrazioni sonore, attraversamenti e confronti multidisciplinare.
Inserita nel calendario della mostra “Sport. Le sfide del corpo” (fino al 22 marzo), l’iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università di Trento, in collaborazione con il Comune di Rovereto nella cornice del progetto GeAr, con il Mart e l’Associazione Brododibecchi.
Fabrizio Ferri, Untitled #4 (serie ERA), dicembre 1995, Courtesy l'artista, Ph Fabrizio Ferri [ Ph Fabrizio Ferri]

Il corpo nello sport è misura e limite, potenza e vulnerabilità; è luogo di disciplina e di espressione, di controllo e di libertà. È superficie su cui si inscrivono aspettative sociali, stereotipi di genere, modelli di performance e ideali di successo, ma anche spazio di identità, esperienza e trasformazione. Attraverso l’ascolto e il dialogo, l’incontro invita a riflettere su come il corpo venga raccontato, rappresentato e vissuto: non solo come strumento agonistico, ma come territorio politico e culturale, attraversato da questioni di visibilità, inclusione, fragilità e cura.

A corpo libero. Pratica di ascolto collettivo all’interno del museo.
Dalle 17.00 alle 19.00 all’interno della grande mostra Sport. Le sfide del corpo il pubblico sarà invitato a partecipare all’ascolto collettivo di podcast tematici utilizzando il proprio smartphone dotato di cuffie o auricolari.

L’ascolto di podcast, pratica contemporanea e individuale, diventa esperienza comune, collettiva. I contenuti sonori dialogano con le opere d’arte e lo spazio museale.

A corpo libero. Conversazione
L’evento proseguirà, alle 19.00, nello spazio conviviale di MON Bistrot, il ristorante del Mart. Un dialogo a più voci per interrogarsi sul significato sociale, culturale e simbolico che il corpo — maschile e femminile, oggetto e soggetto — assume nello sport e nella società.

Luca Vettori e Matteo Piano approfondiranno l’esperienza del progetto sociale Brododibecchi che ha rappresentato un’apertura significativa oltre i confini dell’attività agonistica: un’occasione per sviluppare uno sguardo più critico e consapevole sui limiti, i benefici e i privilegi legati al mondo dello sport. Un’opportunità, dunque, per riflettere sull’oltre della carriera sportiva e sulla necessità, per ogni percorso professionale e di vita, di contaminare i linguaggi, culturali per definizione, generando nuove prospettive e nuove possibilità di racconto.

Graphic recording dal vivo, con condivisione delle illustrazioni con i/le partecipanti.

Partecipazione gratuita a entrambi i momenti, fino esaurimento posti.
Informazioni: eventi@mart.tn.it

(ssm)


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