Sarà così possibile ripercorrere la nascita dello sport moderno e dei suoi rituali visivi e la parallela affermazione della fotografia come genere autonomo che non si limita a documentare l’evento sportivo, ma ne costruisce il racconto, ne amplifica le emozioni, ne fissa l’iconografia. In questo contesto, l’opera dei fratelli Pedrotti – protagonisti della fotografia e del cinema di montagna – rappresenta un osservatorio privilegiato per comprendere come tecnica e ricerca formale abbiano contribuito a definire un immaginario ancora alla base dei conseguimenti contemporanei.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle donne e alla loro rappresentazione, nel quadro di una riflessione multidisciplinare sulle modalità con cui le immagini hanno trasformato la percezione del corpo, dei ruoli sociali, della competizione e della performance.
Il programma, che si concluderà nel mese di marzo con gli eventi di finissage della mostra, comprende anche attività guidate per famiglie: un percorso ludico tra le fotografie storiche dei Pedrotti, alla scoperta di gesti, attrezzature e abbigliamento dello sport di ieri, con laboratorio creativo conclusivo.
La partecipazione è gratuita. Consigliata la prenotazione scrivendo a: afs@provincia.tn.it
Informazioni: https://bit.ly/CollateraliInVistadelloScatto
Gli incontri di gennaio e febbraio
A Palazzo delle Albere le conversazioni saranno precedute da una breve visita guidata alla mostra con inizio alle ore 17.00.
Giovedì 22 gennaio, ore 17.30
Palazzo delle Albere, via Roberto da Sanseverino 43
"Quando il gesto diventa metodo: l’invenzione moderna dello sport"
Incontro con Leonardo Bizzaro, giornalista e collezionista, Alessandro de Bertolini, ricercatore presso la Fondazione Museo storico del Trentino, e i curatori della mostra Katia Malatesta e Luca Nicolodi
In collaborazione con SAT Società degli Alpinisti Tridentini.
Partendo dal pionieristico progetto editoriale inglese, The Badminton Library of Sports and Pastimes, e dai manuali per gli sport invernali di inizio Novecento, l’incontro inaugura il ciclo esplorando le radici storiche dello sport moderno, nel passaggio da attività fisica spontanea a pratica codificata; sarà messo in luce il ruolo fondamentale delle immagini – e della fotografia in particolare – nella costruzione culturale e nella diffusione dello sport come fenomeno di massa.
Venerdì 6 febbraio, ore 17.30
Spazio ex Niccolini, piazza Cesare Battisti
"E le donne erano lì"
Presentazione del volume "Le Donne di Cortina 1956", di Antonella Stelitano e Adriana Balzarini (edizioni Minerva 2025)
Katia Malatesta e Luca Nicolodi dialogano con le autrici; a seguire, un confronto con la fotografa trentina Elena Munerati, atleta dal 1946.L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto GIMME FIVE promosso da Trento Film Festival e APT Trento con il sostegno del Comune di Trento e di Trentino Marketing, il supporto dei Comitati provinciali CONI e CIP e del Coordinamento olimpico provinciale.
La presentazione del volume è l’occasione per ripercorrere la storia delle prime Olimpiadi invernali ospitate in Italia, restituendo un racconto corale di atlete, organizzatrici, giornaliste, spettatrici e altre figure spesso dimenticate. Grazie alla testimonianza diretta di Elena Munerati, la conversazione si estende al rapporto tra donne, sport e fotografia, mettendo a fuoco il valore delle immagini come strumento di memoria e riconoscimento.
Giovedì 12 febbraio, ore 17.30
Spazio alpino SAT, via Manci 57
A" passo ridotto. I fratelli Pedrotti e il “cinema di montagna” nell’Italia tra le due guerre"
Incontro con Andrea Mariani, professore associato di cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali, Università degli Studi di Udine. Modera Daniela Pera, Archivio fotografico storico provinciale di Trento. In collaborazione con SAT Società degli Alpinisti Tridentini.
Attraverso l’analisi del contesto storico e dei dispositivi tecnici e narrativi, l’incontro, con proiezione di estratti dal documentario "I Littoriali della neve e del ghiaccio" (24'), prodotto dal GUF di Trento nel 1937 per la regia di Enrico Pedrotti e Mario Albertini, esplora la continuità tra fotografia e cinema come linguaggi capaci di raccontare lo sport e l’ambiente alpino, approfondendo la riflessione sul movimento come sfida tecnica e linguistica.
Giovedì 26 febbraio, ore 17.30
Palazzo delle Albere, via Roberto da Sanseverino
"Una ricerca di forma. La fotografia sportiva dei fratelli Pedrotti"
Incontro con i fotografi Luca Chistè e Gianni Zotta.
Intrecciando sguardi e esperienze di Luca Chistè, che si è confrontato criticamente con gli originali dei fratelli Pedrotti, traendone le stampe Fine Art esposte in mostra, e Gianni Zotta, a lungo tra i fotografi di riferimento dei grandi eventi sportivi del territorio, la conversazione intende indagare da vicino la dimensione formale e tecnica al centro di una straordinaria fase della fotografia sportiva trentina, tra cattura del movimento, sperimentazione e costruzione dell’immagine.
Le attività per famiglie
Sabato 31 gennaio, ore 14.30
Sabato 28 febbraio, ore 14.30
Palazzo delle Albere, via Roberto da Sanseverino 43
A caccia di “dettagli in movimento!”
Osservare, scoprire e raccontare lo sport nelle fotografie dei fratelli Pedrotti
Un’attività per famiglie che trasforma ogni immagine in un gioco di scoperta. L’Archivio fotografico storico provinciale propone alle famiglie una “caccia fotografica”: grandi e piccini potranno divertirsi alla ricerca di gesti, attrezzature e abbigliamento dello sport di ieri, confrontandoli con quelli di oggi. La visita si conclude con un piccolo laboratorio creativo.
In allegato la locandina del primo appuntamento




