Giovedì, 24 Settembre 2026 - 17:33 Comunicato 2742

Gli appuntamenti in via Bettini, a Rovereto, il 26 e 27 settembre, attività gratuite e senza iscrizione
A EDUCA la felicità si mette in gioco: due giorni di attività open air per bambini e famiglie

A EDUCA la felicità non si racconta soltanto: si costruisce facendo, giocando, esplorando e condividendo. Sabato 26 e domenica 27 settembre Corso Bettini diventa uno spazio dedicato a bambini, bambine e famiglie, con un programma di attività libere e gratuite che attraversa linguaggi e discipline diverse. Dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 si può passare dai libri alla scienza, dallo sport alla musica, dalla natura alle attività creative, scegliendo liberamente tra esperienze pensate per età e interessi differenti. Non è prevista iscrizione.
[ Alessandro Eccel @alessandroeccel]

Il programma mette al centro l’esperienza condivisa. Non c’è un’unica idea di felicità da raggiungere, ma tante possibilità da sperimentare insieme: costruire un’opera collettiva, scoprire come funziona la mente di un bambino, provare uno sport, ascoltare una storia, osservare la natura, suonare uno strumento, fare un esperimento o semplicemente trovare uno spazio per fermarsi e guardare le cose da un’altra prospettiva.

LIBRI, STORIE E IMMAGINAZIONE

Alla Libreria in corso, a cura delle librerie piccoloblu e duepunti, libri, parole e immagini diventano strumenti per aprire nuovi mondi. La selezione comprende albi illustrati, libri cartonati, fumetti, saggi e narrativa per lettrici e lettori di tutte le età, con titoli legati anche agli autori e alle autrici ospiti di EDUCA. Ad arricchire lo spazio le letture ad alta voce e i momenti di dialogo con il pubblico proposti da Soledad Rivas de La seggiolina vagante, dedicati ai temi della felicità, del futuro e del benessere delle persone e del pianeta.

Accanto ai libri, Bottega SchmidLap, a cura di EDUCA con Daniele Spadaro, Emanuele Avallone e Silvia Scotti, porta in corso Bettini una vera e propria bottega delle storie. Prodotto da Ottotipi Spaccio d’Arte e coprodotto da Teatro Necessario, il progetto propone un immaginario “menu” di rimedi letterari: classici, gialli, poesia, fumetti, parole da riscoprire e storie da ascoltare, in una formula pensata per avvicinare alla lettura in modo informale e giocoso.   

La dimensione collettiva è al centro di Incastra-Gioia, a cura di Tavolo dei musei – Mart, MITAG, Fondazione Museo Civico di Rovereto, Castello del Buonconsiglio e Biblioteca Civica Tartarotti – insieme all’Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo. Bambini e adulti partono da colori, forme e pensieri capaci di far stare bene per creare sticker e immagini personali. Le diverse creazioni si uniranno progressivamente durante i due giorni, fino a comporre un paesaggio collettivo fatto di segni, parole e storie condivise.

 

LO SPORT COME SPAZIO DA CONDIVIDERE

Anche lo sport diventa occasione per sperimentare nuovi modi di stare insieme. Un campo da…, a cura di Aquilab in collaborazione con FIP Trentino, parte da un campo da basket per trasformarlo di volta in volta in uno spazio per frisbee, rugby, lotta, pallavolo e basket. Sabato sono in programma l’esibizione e le prove di frisbee con USD Virtus Rovere, il campione di Frisbee Freestyle Edoardo Turri e gli allievi della scuola di Rovereto, quindi le attività di rugby con ASD Lagaria Rugby. Domenica spazio alla lotta con ASD Lotta Club Rovereto, al basket con JBR Rovereto e alla pallavolo con ASD Lagaris Volley. Un modo per scoprire discipline diverse e, insieme, il valore della collaborazione, della squadra e del gioco.

 

TRA SUONI, TECNOLOGIA E CREATIVITÀ

Il rapporto con la tecnologia viene affrontato attraverso l’immaginazione in Troppa pizza, laboratorio a cura di O Suono Mio, Consolida e Cooperazione Trentina per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni. Partendo dal tooncast con protagonista la piccola Maya e il suo tablet TAB, i partecipanti diventano parte di un processo creativo: ascoltano i paesaggi sonori della serie, inventano personaggi e trame e trasformano l’ascolto in nuovi racconti, riscoprendo il valore del suono e la possibilità di fare dell’errore uno strumento creativo.

Per i più piccoli 0-6 anni, Spazio delle imperfezioni felici, a cura della Cooperativa Tagesmutter del Trentino “Il Sorriso”, propone invece un ambiente fatto di tappeti, cuscini, albi illustrati e materiali naturali. Cornici irregolari, rametti, pietre, foglie e semi diventano strumenti per osservare il mondo da prospettive diverse e lasciare spazio a composizioni spontanee, lontane dalla ricerca della perfezione.

La musica è protagonista di Suono dunque sono... felice, a cura della Scuola Musicale Jan Novák, dove bambini dai 6 anni e adulti possono avvicinarsi al pianoforte, alla fisarmonica, al violino, al violoncello, al flauto traverso, al clarinetto, alla chitarra e all’arpa, sperimentando il suono nel rispetto dei tempi di ciascuno.

Note e colori di felicità, a cura di GSH Società Cooperativa Sociale, invita bambine e bambini dai 3 agli 11 anni a trasformare musica, ritmi e sensazioni in segni, forme e colori, creando un’opera personale da vivere e condividere.   

 

SCIENZA, NATURA E SCOPERTA

A EDUCA anche la curiosità diventa una forma di conoscenza. Felici si nasce o si diventa? Viaggio nella mente che cresce, proposto da Babylab e Perception to Concepts Group del CIMeC dell’Università di Trento insieme al Laboratorio per Autismo e Disturbi del Neurosviluppo dell’Istituto Italiano di Tecnologia, accompagna bambini e adulti alla scoperta dello sviluppo della mente attraverso giochi e attività interattive. Dallo sguardo alle neuroimmagini, il percorso mostra come si sviluppano pensiero, comunicazione e capacità di apprendimento e introduce anche il tema delle neurodiversità, tra disturbi dello spettro autistico e discalculia.

Con Esplora. Scopri. Senti, a cura di MUSE, bambine e bambini dai 4 ai 10 anni possono invece avvicinarsi alla natura attraverso giochi sensoriali, scatole misteriose, sfide tattili e olfattive, suoni e racconti.

Piccole esperienze selvatiche, a cura di Petricore e del progetto “Crescere esplorando” de I Zapadori APS, propone ai bambini dai 3 ai 6 anni, insieme agli adulti, letture e attività sensoriali nei Giardini Perlasca, alla ricerca di tracce e piccoli tesori naturali. Sempre alla natura guarda Raccontare gli alberi, a cura di Canalescuola, che parte dall’albo scritto da Pia Valentinis e illustrato da Mauro Evangelista per invitare bambini da 0 a 11 anni a osservare gli alberi come esseri viventi, intrecciando con spago, rami e foglie il proprio albero. Con Cielo, scoprire le meraviglie dell’atmosfera, a cura del Festivalmeteorologia, dai 6 anni in su si esplorano invece aria, fluidi e fenomeni atmosferici attraverso semplici esperimenti di fisica.

Per chi ha voglia di sperimentare, Experimento Ergo Sum, a cura di Scienza Under 18 Trentino, propone piccoli esperimenti e grandi domande per avvicinarsi al metodo scientifico attraverso osservazione, prove, errori e nuove ipotesi. L’avventura del fare assieme, a cura di Scout CNGEI Rovereto, porta invece bambini e ragazzi dai 6 ai 20 anni all’aperto, tra orientamento, attività manuali, osservazione della natura e piccole sfide di squadra. ApeLab: la scienza a domicilio, a cura di Università di Trento e GLOW, infine, propone dai 10 anni un FabLab mobile dove sperimentare con tecnologie come stampa 3D taglio laser e frese, scoprendo come strumenti e competenze possano diventare risorse per creare, innovare e condividere.   

 

COSTRUIRE, RACCONTARE, CONDIVIDERE LA FELICITÀ

Altre attività lavorano direttamente sulla possibilità di dare forma alle proprie idee. Raccontare per stare bene, a cura dell’associazione Il Troll Disfunzionale, insegna a raccontare storie per viverle assieme (dai 9 anni). Colori, suoni e tessere della felicità, a cura dell’Istituto Don Milani Rovereto, propone un percorso in tre tappe tra lettura, tecniche inclusive, musica e costruzione di una tessera personale destinata a diventare parte di un grande mosaico collettivo. Riflessi di felicità, a cura del Comune di Rovereto – Servizio Infanzia, propone a bambine e bambini da 0 a 6 anni, insieme agli adulti, giochi di specchi, luci e sguardi per esplorare la felicità attraverso la scoperta e la relazione. Per mamme e papà anche uno spazio di confronto con pedagogiste esperte. Il tesoro di Happy Island, a cura di Lampostil, trasforma invece desideri e pensieri felici in una mappa del tesoro condivisa. Con L’acchiappafelicità, a cura di ROVERETE e delle realtà coinvolte nella coprogettazione dei servizi ai minori e alle famiglie del Comune di Rovereto, bambine e bambini dai 6 ai 14 anni costruiscono un oggetto da portare con sé: un foglio pieghevole che nasconde ogni volta una storia diversa e un acchiappasogni fatto di fili, nastri e perline, arricchito da disegni e ricordi felici.

 

DOMENICA È HAPPINESS

Domenica il programma si chiude con HAPPINESS, spettacolo acrobatico a cura di EDUCA con Rasoterra Circo, in programma alle 11 e alle 16, della durata di 40 minuti. Il duo comico-acrobatico formato da Alice Gaia Roma e Damiano Fumagalli parte proprio dalla domanda su cosa sia la felicità e su quanto tempo trascorriamo a inseguirla senza accorgerci che può essere già vicino a noi. Attraverso ironia, acrobazia e cambi di prospettiva, lo spettacolo invita grandi e piccoli a interrogarsi sul rapporto tra desideri, equilibrio e benessere.

 

EDUCA è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Università degli Studi di Trento e dal Comune di Rovereto. Ideato da Consolida che lo organizza in collaborazione con Superflùo, con il supporto scientifico di Iprase, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Demarchi e il sostegno di Cooperazione Trentina e Promocoop.

 

Info

Corso Bettini, Rovereto (TN)
Sabato 26 settembre e domenica 27 settembre, ore 10-12.30 e 14-18
Attività libere, gratuite e senza iscrizione
+39 342 1281843 (dal lunedì al venerdì, ore 9-17)
info@educaonline.it www.educaonline.it
IG educa_rovereto
FB festivaleduca

(sdv)


Immagini