Lunedì, 03 Agosto 2026 - 16:45 Comunicato 2278

L’assessore Gerosa: “Con questa inedita mostra si veicola la conoscenza della storia attraverso il legame con lo sport”
A Base Tuono un nuovo aereo e la mostra sul rapporto tra Olimpiadi e Guerra Fredda

Doppio taglio del nastro questa mattina a Base Tuono. Negli spazi di località Passo Coe a Folgaria sono stati svelati la mostra “Le Olimpiadi durante la Guerra Fredda” inserita nel progetto “Combinazioni - Caratteri Sportivi” e il nuovo velivolo F86-K appena restaurato. Tra i tanti presenti, l’assessore provinciale alla cultura Francesca Gerosa, il sindaco di Folgaria Michael Rech con il vicesindaco Stefania Schir, Maurizio Struffi direttore di Base Tuono, il Presidente dell’APT Alessandro Casti, la Soprintendenza per i beni culturali della PAT, la Fondazione Museo Storico. “Questa mostra - ha affermato l’assessore alla cultura Francesca Gerosa - racconta con passione e competenza una fase importante della storia mondiale recente. Un periodo in cui i delicati equilibri politici e le tensioni sempre maggiori hanno avuto importanti ripercussioni anche nel mondo dello sport e nelle Olimpiadi, il momento sportivo più atteso per ogni Nazione. Attraverso il linguaggio universale dello sport si è veicolato l’approfondimento di un periodo complesso della storia del Novecento, raggiungendo così attraverso i giochi Olimpici un pubblico più ampio. Quando parliamo delle guerre e delle conseguenze che queste hanno avuto nelle relazioni tra i Paesi, per i territori e per le comunità il messaggio dell’importanza di educare alla pace diventa ancora più forte. Grazie all’encomiabile lavoro e passione anche dei volontari di Base Tuono, in un luogo che racconta gli eventi di un periodo di tensione geopolitica, ideologica e militare trova spazio un’esposizione che fa riflettere tutti sui rischi e sulle conseguenze derivanti dai conflitti”.
Folgaria_Base Tuono, nuovo aereo e la mostra sul rapporto tra Olimpiadi e Guerra Fredda [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Nel corso dell’inaugurazione il sindaco di Folgaria Michael Rech e il vicesindaco Stefania Schir hanno sottolineato la vocazione di Base Tuono nel raccontare la guerra fredda e al contempo promuovere costantemente la cultura e i valori della pace. Maurizio Struffi ha invece illustrato la genesi della mostra: “Nei sei totem dedicati ad altrettante edizioni dei Giochi Olimpici (Helsinki 1952, Melbourne 1956, Monaco 1972, Mosca 1980, Los Angeles 1984 e Seul 1988) si evidenziano gli avvenimenti e le tensioni caratterizzanti il periodo che ha visto contrapposto il blocco occidentale a quello sovietico e che ebbe risvolti importanti anche durante i Giochi. Tra gli episodi salienti la rissa avvenuta nella partita di pallanuoto tra Urss e Ungheria nelle Olimpiadi australiane, l’attentato ai danni degli atleti israeliani nel villaggio olimpico di Monaco, fino ai boicottaggi delle nazioni del 1980 e del 1984. Nonostante il clima molto teso, i Giochi sono riusciti a mantenere la capacità di avvicinare i popoli e promuovere la cultura dell’amicizia e della pace”.L’inaugurazione della mostra è stata l’occasione per un ulteriore taglio del nastro. Negli spazi di base tuono da oggi è presente anche il velivolo F-86K. Risalente agli anni ’50 e primo caccia dotato di radar, è stato donato dal Club Frecce Tricolori di Vicenza ed è stato restaurato, anche grazie alle risorse raccolte dalla sezione di Rovereto dell'Associazione Arma Aeronautica, e al prezioso lavoro di Angelo Segata e Massimo Cosi con il supporto di Emanuele Malagò, Andrea Moser, Mary Carmen Cosi e Fabio Pozza: tutti volontari del Gruppo Amici Velivoli storici. Ultima curiosità, nell’hangar che ospita l’iconico F-104 Starfighter si può osservare anche una riproduzione in scala 1:1 di “Little boy”, la bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945.”Ringraziamo i privati che hanno voluto investire le proprie risorse o il proprio tempo per dare nuova luce a questo prezioso reperto. L’alleanza tra pubblico e privato, e tra questi e il volontariato, nell’ambito culturale è sempre più importante e una risorsa per salvaguardare la memoria, far crescere progetti e tutelare il grande patrimonio che abbiamo sul nostro territorio" ha concluso l’assessore Gerosa prima del taglio del nastro. Interviste e videoservice sono disponibili qui

Immagini della conferenza a Base Tuono

(us)


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