Nel corso dell’inaugurazione il sindaco di Folgaria Michael Rech e il vicesindaco Stefania Schir hanno sottolineato la vocazione di Base Tuono nel raccontare la guerra fredda e al contempo promuovere costantemente la cultura e i valori della pace. Maurizio Struffi ha invece illustrato la genesi della mostra: “Nei sei totem dedicati ad altrettante edizioni dei Giochi Olimpici (Helsinki 1952, Melbourne 1956, Monaco 1972, Mosca 1980, Los Angeles 1984 e Seul 1988) si evidenziano gli avvenimenti e le tensioni caratterizzanti il periodo che ha visto contrapposto il blocco occidentale a quello sovietico e che ebbe risvolti importanti anche durante i Giochi. Tra gli episodi salienti la rissa avvenuta nella partita di pallanuoto tra Urss e Ungheria nelle Olimpiadi australiane, l’attentato ai danni degli atleti israeliani nel villaggio olimpico di Monaco, fino ai boicottaggi delle nazioni del 1980 e del 1984. Nonostante il clima molto teso, i Giochi sono riusciti a mantenere la capacità di avvicinare i popoli e promuovere la cultura dell’amicizia e della pace”.L’inaugurazione della mostra è stata l’occasione per un ulteriore taglio del nastro. Negli spazi di base tuono da oggi è presente anche il velivolo F-86K. Risalente agli anni ’50 e primo caccia dotato di radar, è stato donato dal Club Frecce Tricolori di Vicenza ed è stato restaurato, anche grazie alle risorse raccolte dalla sezione di Rovereto dell'Associazione Arma Aeronautica, e al prezioso lavoro di Angelo Segata e Massimo Cosi con il supporto di Emanuele Malagò, Andrea Moser, Mary Carmen Cosi e Fabio Pozza: tutti volontari del Gruppo Amici Velivoli storici. Ultima curiosità, nell’hangar che ospita l’iconico F-104 Starfighter si può osservare anche una riproduzione in scala 1:1 di “Little boy”, la bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945.”Ringraziamo i privati che hanno voluto investire le proprie risorse o il proprio tempo per dare nuova luce a questo prezioso reperto. L’alleanza tra pubblico e privato, e tra questi e il volontariato, nell’ambito culturale è sempre più importante e una risorsa per salvaguardare la memoria, far crescere progetti e tutelare il grande patrimonio che abbiamo sul nostro territorio" ha concluso l’assessore Gerosa prima del taglio del nastro. Interviste e videoservice sono disponibili qui
Immagini della conferenza a Base Tuono




