L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di approfondimento sugli studi toponomastici legati al territorio rotaliano, offrendo uno sguardo ampio sulle relazioni tra paesaggio, storia e identità culturale, e proponendo al contempo spunti di riflessione su temi storico-culturali di grande attualità.
Ad aprire i lavori saranno Angiola Turella, dirigente del Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali, e Armando Tomasi, direttore del Museo etnografico trentino San Michele, che modererà l’incontro.
Il programma prevede gli interventi di studiosi ed esperti:
- Marco Avanzini, geologo del Museo delle Scienze – MUSE, con una relazione dal titolo “Tra fiume e montagna: storia, ambiente e paesaggio della media Valle dell’Adige da Lavis a Salorno”;
- Lydia Flöss, funzionario del Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali, che interverrà su “Nomi di abitati legati all’acqua nella media Valle dell’Adige”;
- Annibale Salsa, presidente del Comitato scientifico del Museo etnografico trentino San Michele, con una riflessione su “Il paradigma idrografico nello spazio alpino tra geopolitica, toponomastica e identità di genere: dalle Alpi francesi al Trentino”;
- Stefano Vassere, presidente della Commissione provinciale per la toponomastica, che approfondirà il tema “Toponimi e nomi di corsi, specchi e strutture dell’acqua nell’odonomastica della Svizzera italiana e in quella della Piana Rotaliana”.
L’incontro, a ingresso libero e gratuito, è rivolto sia a un pubblico specialistico sia alla cittadinanza e agli Amministratori del territorio.
Al termine del pomeriggio è previsto un momento conviviale con la possibilità di visitare la mostra temporanea “L’officina dei giocattoli. Storie e sogni di legno dalla montagna”.




