Al confronto con le istituzioni - in programma martedì, dalle 8.45, nella Sala Giuseppe Gerola (ex Marangonerie) del Castello del Buonconsiglio - parteciperanno Mattia Gottardi, assessore con delega alla cooperazione allo sviluppo della Provincia autonoma di Trento, Jan Mattke, Programme Officer dell’Unione Europea per energia, risorse idriche, ambiente e azione climatica, Gianluca Alberini, ambasciatore italiano a Tripoli, Randa Gritli dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Abdussalam Elghadi, direttore dell’Ufficio per la cooperazione internazionale e gli affari delle organizzazioni del Ministero del Governo locale, Marco Toffolon, delegato del Rettore dell’Università di Trento e responsabile delle relazioni internazionali del DICAM, Marco Tubino, presidente del Centro per la Cooperazione Internazionale (CCI), Benedetta Oddo della Nicosia Initiative. Modera Chiara Sighele (Centro per la Cooperazione Internazionale).
Tra le esperienze territoriali che verranno approfondite la sorgente di Spino, gestita dalla società Novareti, le attività del Consorzio Trentino di Bonifica nella Valle di Gresta e le iniziative del Comune di Rovereto, oltre al confronto con soluzioni tecnologiche per l’uso efficiente delle risorse.
MUWALI
Il progetto MUWALI è in continuità con la recente presentazione della strategia nazionale libica per la sicurezza idrica, che ha indicato l’acqua come priorità per il Paese. In questo contesto, MUWALI rafforza il ruolo delle municipalità nella gestione sostenibile delle risorse idriche, attraverso un approccio integrato, il miglioramento dei dati sulle risorse idriche e la promozione di soluzioni innovative. L’iniziativa conferma l’importanza di rafforzare il collegamento tra livello locale e nazionale, puntando su competenze, collaborazione e innovazione, riguardo alla gestione sostenibile dell’acqua che rappresenta una sfida globale e richiede risposte condivise e coordinate a più livelli.
Per il Trentino rappresenta un’opportunità per rafforzare il proprio ruolo nelle relazioni euro-mediterranee mettendo a disposizione le proprie competenze ed esperienze nel quadro di iniziative promosse dall’Unione europea e dall’Italia.




